FASANO – I suoni e i ritmi del Salento. Un’energia travolgente e festosa che ha coinvolto tutto il pubblico presente. Si è concluso con l’applaudito concerto dei Tamburellisti d’Otranto la quarta edizione del Montalbano Folk Fest. Ieri sera (domenica 25 agosto) sessanta, tra musicisti, ragazzi e bambini, sono saliti sul palco per proporre canti popolari legati alla tradizione salentina, pizziche ma anche canzoni inedite. Non è mancato il brano “Il Vescovo con la 500” in ricordo di don Tonino Bello.
“I Tamburellisti di Otranto” nascono nell’aprile del 2009 da un progetto del Maestro Massimo Panarese, al fine di avvicinare i bambini ed i ragazzi alla musica, trasmettendo le radici musicali e le tradizioni del Salento ed utilizzando come strumento principale il “tamburello” (antico strumento della musica popolare Salentina). Finalità del progetto è altresì quella di ricercare, alimentare e sviluppare le attitudini artistiche di ogni singolo allievo, aiutandolo a scoprire il proprio talento, sviluppando le proprie capacità personali, sia singolarmente che in interazione con il gruppo e coinvolgendo nel progetto anche i genitori degli allievi, soprattutto per quanto riguarda la crescita personale ed artistica dei loro figli, facendo si che l’associazione diventi un punto di riferimento e di aggregazione sociale e culturale degli allievi e delle loro stesse famiglie. La Scuola diretta dal Maestro Panarese annovera centinaia di allievi, iscritti a vari corsi di musica popolare: canto, danza, fisarmonica, organetto e tamburello.


