FASANO – Antipolitica ed eccessiva pressione fiscale per la Puglia. Queste le tematiche centrali dell'intervento dell'onorevole Raffaele Fitto, durante l'incontro organizzato, ieri sera (30 aprile), dalla coalizione di centro-destra, a sostegno di Lello Di Bari, a cui ha preso parte anche l'onorevole Luigi Vitali.
<<In Puglia si registra, ahimè, – ha dichiarato l'ex ministro Fitto – un livello di pressione fiscale altissimo. Difatti, si applicano le aliquote massime per tutte le tasse regionali, al fine di pagare il deficit della sanità>>. Una posizione chiarissima quella dell'onorevole, che ha tenuto, anche, a sottolineare il distacco dal governo Monti in temi caldi tra cui l'introduzione dell'Imu, una tassa "indigeribile", come lui stesso l'ha definita . Distacco che abbraccia anche la riforma del lavoro in atto, che andrebbe fortemente rivista, a suo avviso, soprattutto per la flessibilità nella fase di entrata nel mondo del lavoro, per favorire l'inserimento dei giovani.
Non è mancata, poi, l'occasione di sottolineare quanto di buono l'amministrazione Di Bari abbia fatto negli ultimi cinque anni. In particolare si è parlato dei 5 milioni di euro, provenienti dai fondi Cipe, di cui, proprio grazie all'allora ministro Fitto, il comune di Fasano ha potuto benificiare per portare a termine le vicende inerenti al Ciasu. Nonostante tutto però, l'avversario più ostico resta l'antipolitica, e la volontà, comune a molti, di astenersi dal voto. <<Proprio per questo – ha concluso Fitto – dobbiamo mobilitarci ancora di più per spiegare alla gente che il miglior modo di protestare non è astenersi, bensì partecipare e scegliere>>.


