FASANO – Sensibilizzare alla solidarietà: è partito da questo pensiero il giornalista Rai Daniele Rotondo, conduttore della serata svoltasi ieri (domenica 22 settembre) al teatro Kennedy. Non a caso, il palcoscenico ha ospitato un doppio concerto di beneficenza organizzato dalla parrocchia Regina Pacis di Monopoli, con la collaborazione ed il patrocinio del Comune di Fasano. L’obiettivo dell’iniziativa è stato quello di raccogliere fondi da destinare a due progetti d’aiuto in favore dei bambini di un villaggio del Kenya e di una tribù del Bangladesh. Per raggiungere questo nobile scopo, ma anche per mostrare quanto di concreto è stato già realizzato dai volontari e quanto ancora si potrebbe fare per i più bisognosi, gli organizzatori hanno deciso di usare uno strumento universale: la musica.
Sul palco sono saliti i musicisti ed i cantanti del gruppo ‘Signum’ che hanno proposto alcuni dei brani, di genere sacro, del loro repertorio. Il complesso di origine brindisina, da anni impegnato in questo intrigante ambito musicale, partirà con un tour in Italia e in Canada. Di seguito, a riscaldare l’atmosfera dello show è stata l’amata Ivana Spagna. Dopo aver elogiato la bellezza della città di Fasano, la cantante ha dominato la scena riproponendo alcune delle sue più belle canzoni. Con bravura, sensibilità e immensa grinta, l’artista ha iniziato con ‘Il cerchio della vita’ (1994), per poi offrire ‘Davanti agli occhi miei’ (1995, pezzo dedicato alla memoria dei suoi genitori), ‘Con il tuo nome’ (2000) e ‘Gente come noi’ (1995). Per chiudere il concerto, Ivana Spagna ha scelto un’accoppiata storica del sua discografia dance: ‘Easy lady’ (1986) e ‘Call me’ (1987).
Tra un’esibizione e l’altra, il giornalista Rotondo ha voluto richiamare l’attenzione del pubblico sul valore della solidarietà e sulla sua difficoltà a diffondersi, per cultura o per inefficace comunicazione. I due progetti benefici protagonisti della serata sono stati illustrati attraverso le dirette testimonianze dei giovani volontari coinvolti, ma anche tramite l’intervento di don Salvatore, parroco della Regina Pacis, e la visione di alcuni filmati. Il duplice concerto ha unito la musica, strumento di partecipazione e condivisione per eccellenza, al sentimento di carità ed empatia. «Partecipo ben volentieri laddove c’è gente che ha bisogno d’aiuto – ha affermato la cantante Spagna rispondendo ad una domanda del conduttore –. Anche io ho visto tanta sofferenza, per questo voglio regalare un sorriso ai meno fortunati».


