FASANO – Si è svolta martedì scorso (15 ottobre) l'udienza davanti al Tribunale del Riesame per dieci dei presunti contrabbandieri arrestati nell'ambito dell'operazione "Sveti Nikola" con la quale la Guardia di Finanza del comando provinciale di Brindisi ha inferto un duro colpo alla rinascita delle attività illecite nel settore dei tabacchi lavorati esteri.
Tra i ricorsi discussi quelli riguardanti Nicola De Candis (33 anni, fasanese, che è stato scarcercato), Mariana Legrottaglie (35 anni, tornata in libertà), Giuseppina Mancini, detta Antonella (46 anni, scarcerata). I giudici hanno concesso gli arresti domiciliari, in luogo della detenzione in carcere, al 48enne fasanese Francesco Cofano. Altri ricorsi saranno discussi la prossima settimana.
I finanzieri, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia di Lecce, eseguirino in tutto 42 ordinanze di custodia cautelare: 35 in carcere e 5 agli arresti domiciliari. Le indagini partirono da Monopoli. Nell' aprile 2012, infatti, la Finanza salvò 2 naufraghi su una zattera. Successivamente a fine aprile, sempre di quell'anno, in Croazia fu trovato uno scafo parzialmente sommerso dall'acqua, quello dei naufraghi: a bordo c'era una tonnellata e mezzo di sigarette di contrabbando e una patente nautica falsa intestata a tale Ugo Ugolini. La Finanza lo interrogò e partì l'inchiesta che ha poi portato a scoprire traffici illeciti di sigarette tra Italia e Montenegro.


