FASANO – L'obiettivo primario era quello di conoscere le criticità e i tanti problemi che ormai sussistono all'ospedale di Fasano per poi recarsi dal direttore generale della Asl Paola Ciannamea per discuterne. Ieri mattina (venerdì 15 novembre) la commissione consiliare sanità si è ritrovata all'Umberto I per incontrare il direttore sanitario Cataldo Saracino e alcuni medici operanti nel nosocomio fasanese. Il gruppo di consiglieri comunali, guidato dal presidente del consiglio comunale e della stessa commissione Gianluca Cisternino (Pdl), era composto da Tonio Zizzi (Udc), Giacomo Rosato (Fasano Democratica), Luana Amati (Partito Democratico), Grazia Neglia (Pdl), Gina Albanese (Circoli Nuova Italia) e Vito Bianchi (Movimento "in Comune). Ha presenziato inizialmente anche il consigliere regionale Antonio Scianaro. Il gruppo, come detto, si è recato nell'ufficio della direzione sanitaria accolto da Cataldo Saracino.
Sul tavolo sono state poste le diverse criticità emerse all'ospedale fasanese in questi ultimi mesi e proprio la commissione ha fortemente voluto questo incontro per capire meglio la reale situazione. Una sorta di monitoraggio a 360° prima di affrontare, nei prossimi giorni, il direttore generale della Asl di Brindisi Paola Ciannamea, incontro già concordato a cui manca solo la data ufficiale. Davanti alla commissione consiliare e a Saracino sono così sfilati alcuni medici operanti nei vari reparti e ambulatori: sono stati ascoltati Francesco Catamerò, Francesco Loliva, Giuseppe Pace, Mario Scoditti, Franco Mastro, Angelo Pagliarulo e Giustina Ricciardi. I professionisti hanno spiegato le diverse criticità che attualmente si vivono all'Umberto I che, è bene ricordare, è ormai a rischio chiusura se non ci sarà un forte intervento della politica locale. E questo lo hanno recepito i membri della commissione tanto che per oltre tre ore si sono confrontati con medici e direttore sanitario. Un confronto che proseguirà la prossima settimana in quanto, per motivi di tempo, non sono stati ancora valutati gli eventuali problemi relativi alla dialisi, agli ambulatori e al day surgery.
Quando il quadro sarà completo allora sì che, dossier alla mano, la commissione si recherà dalla Ciannamea per porre alla sua attenzione problemi ed eventuali soluzioni degli stessi. Con un unico comune obiettivo che mette d'accordo tutta la classe politica, indistintamente: tentare di salvare quello che resta dell'ospedale di Fasano in attesa della costruzione della nuova struttura prevista tra il territorio fasanese e quello monopolitano.


