FASANO – Anche il Comune di Fasano è destinatario di una missiva, partita dal Comando Carabinieri per la tutela Ambiente di Lecce, in cui si chiedono lumi sull’eventuale presenza sul territorio di discariche fantasma e di relative bonifiche. L’Amministrazione fasanese, infatti, risulta inadempiente per quanto concerne la richiesta del Servizio Ciclo dei rifiuti e bonifiche della Regione Puglia. Proprio l’ente regionale e il Noe avevano già inviato solleciti, oltre che a Fasano, ad altri 45 Comuni della Provincia di Lecce, 11 della Provincia di Brindisi e 11 del tarantino già nel novembre 2012 e nel gennaio 2013 senza però ricevere risposte. In Regione non è ancora pervenuta nessuna documentazione o informazione. Ed ecco la svolta: il dirigente regionale Giovanni Campobasso ha informato il Noe e la Procura di Bari. Le informazioni richieste ai Comuni serviranno a creare una vera e propria mappa delle discariche ormai dismesse, sia lecite che illecite.
Il Noe, oltre alla politica, sta cercando di sensibilizzare al problema anche i comandi dei Carabinieri dei Comuni interessati affinché indaghino sull’eventuale presenza di discariche sui territori di loro pertinenza. Nel mirino soprattutto quelle autorizzazioni temporanee trasformatesi nel tempo in definitive. Nel Brindisino, oltre Fasano, sono coinvolte Carovigno, Ceglie Messapica, Cellino San Marco, Erchie, Francavilla Fontana, Latiano, San Donaci, San Michele Salentino, San Pietro Vernotico, Torchiarolo e Villa Castelli.


