FASANO – E’ terminato alle 5 di questa mattina (martedì 8 maggio) lo scrutinio delle 38 sezioni fasanesi. Tre sezioni, infatti, hanno allungato l’attesa di chi voleva conoscere i dati definitivi. La numero 26 a Pezze di greco e soprattutto le numero 24 e 38 a Selva di Fasano pare abbiano avuto non pochi problemi ad effettuare lo spoglio costringendo l’ufficio elettorale a un imprevisto straordinario. Curiosità a parte l’esito è chiaro: il 20 e 21 maggio ci sarà il ballottaggio tra Lello Di Bari e Stella Carparelli. Il sindaco uscente ha ottenuto 11.574 voti (46,51%) mentre la sua “rivale” si è fermata a 9.326 (37,47%).
Eccezionale la performance di Vito Bianchi che ha ottenuto 3.425 voti per una percentuale che sfiora il 14% (13,76%). Decisamente fallimentare l’avventura del quarto candidato sindaco, Elio Schiavone, che ha ottenuto solo 561 voti registrando il 2,25%. Sindaci a parte sono due i dati che fanno riflettere: le 200 schede bianche (0,77%) ma soprattutto le 733 nulle (2,84%). Quest’ultimo numero fa davvero paura. In una sezione, la 17, se ne sono registrate addirittura 67. Non si capisce se le schede sono state invalidate per la troppa puntigliosità dei presidenti oppure tanti fasanesi si sono divertiti all’interno della cabina. Per onor di cronaca vi segnaliamo anche le 4 schede contestate. I votanti sono stati 25.823 per una percentuale, inaspettata, del 74,16%.
La sezione dove si è votato di più è stata la 22 (in via Collodi) che ha fatto registrare l’83,58% mentre la percentuale minore, il 61,08%, si è registrato alla numero 9 in via Galizia. Facendo riferimento sempre ai candidati sindaci la Carparelli ha battuto Di Bari in otto sezioni.


