FASANO – La Guardia di Finanza di Fasano ha consegnato questa mattina (mercoledì 2 aprile) al locale comitato di Croce Rossa materiale sequestrato in tre diverse operazioni condotte tra il 2010 e il 2013 e che ha visto successivamente condannare due extracomunitari e un fasanese per possesso e vendita di materiale contraffatto e ricettazione. I volontari Cri hanno acquisito 75 paia di scarpe e oltre 150 capi di abbigliamento di diversi marchi molto noti ma di chiara origine contraffatta. L'idea di chiedere al tribunale di Brindisi che il materiale non venisse distrutto ma potesse servire a famiglie indigenti è venuta al comandante della Compagnia delle Fiamme Gialle fasanese, il capitano Biagio Palmieri, che ha inoltrato richiesta al Tribunale di Brindisi che la ha accolta.
Come detto i sequestri erano stati complessivamente tre: due effettuati per commercio su strada (operazione che ha coinvolto i due extracomunitari) e uno per vendita in casa (il fasanese). Di solito il materiale viene distrutto ma il capitano Palmieri ha optato per una soluzione diversa e grazie al beneplacito dato dal tribunale ora la Cri di Fasano potrà andare incontro alle esigenze delle oltre trecento famiglie che le si rivolgono per aiuti concreti. Al materiale sequestrato, dov'era possibile, sono stati rimossi i marchi.


