FASANO – Si è chiuso in bellezza il progetto “Ragazzi di sana e robusta Costituzione – Il ‘900 italiano nel XXI secolo” con un incontro che ha avuto ieri (lunedì 14 maggio) come ospite il senatore Giovanni Pellegrino, ex presidente della commissione Stragi. L’appuntamento, come detto ultimo di una serie di importanti tappe, ha visto la presenza di gran parte dei ragazzi del Liceo prestare attenzione all’intervento del parlamentare, che ha magistralmente esposto la sua esperienza coadiuvato da alcuni ragazzi che hanno presentato inizialmente l’ospite.
Il senatore ha prima trattato la questione del terrorismo dei suoi anni, andando a rivendicarne l’origine già nel secondo dopoguerra, raccontando aneddoti che l’hanno visto anche direttamente coinvolto da presidente della commissione Antimafia. Successivamente ha quindi parlato degli anni di piombo, della sua diretta partecipazione alla lotta contro i terroristi, sottolineando come, in quegli anni, ci si trovava di fronte ad una guerra civile in proporzioni moderate, dati gli scontri tra i partiti che hanno coinvolto, tramite le Brigate Rosse, la politica italiana a partire dall’emblematico caso Moro.
Ed è proprio sul caso Moro che si è andato a focalizzare il discorso, in virtù delle domande poste dai ragazzi nel dibattito che si è venuto a creare, parlando non solo della questione puramente cronachistica, quale il rapimento, ma anche della questione politica e dell’enorme polverone nascosto dietro a questo caso.


