FASANO – "Occorre rivalutare la vera cultura di destra". Il verbo professato dall'ex sindaco di Roma Gianni Alemanno parte poprio da questa frase. L'esponente politico, candidato nella lista "Fratelli d'Italia – Nuova Alleanza Nazionale", ha incontrato questa mattina (giovedì 15 maggio), al Caffè Bella Napoli, i rappresentanti locali del partito e i simpatizzanti nel corso di un breve tour provinciale che sta toccando diverse cittadine brindisine. Alemanno, accompagnato da Michele Saccomanno, è stato ricevuto dalla portavoce fasanese di "Fratelli d'Italia" Lucia Buzzerio. Presenti anche i consiglieri comunali Grazia Neglia ed Enrico Digeronimo. Per un breve saluto è comparso all'incontro anche il sindaco Lello Di Bari.
"E' una campagna elettorale sotto tono – ha esordito nel suo intervento Saccomanno -. Ma Fratelli d'Italia ha il dovere di alzare voce e toni per riprendere un discorso costruttivo legato al territorio. Su Gianni Alemanno bisogna investire. E' sempre stato un punto di riferimento. La sua è stata una presenza spasmodica e costante sul territorio, qualsiasi carica abbia rivestito. Con lui dobbiamo trasformare la voglia di non-politica dei cittadini in una nuova passione".
Anche lo stesso Alemanno ha puntato il dito sulla poca attenzione che si sta rivolgendo alla prossima tornata elettorale. "Il problema fondamentale – ha sottolineato – è quello di superare il non prendere sul serio queste elezioni. Sembra che non ci sia grande partecipazione. In questi ultimi giorni bisogna martellare i territori anche perché il nostro partito deve fare i conti con il poco spazio concessoci dai media nazionali. Per noi di Fratelli d'Italia queste Europee sono un esame di maturità. Se otterremo il 4% ci potremo sedere al tavolo principale del centrodestra. Quest'ultimo si rigenera partendo da noi e dai nostri ideali di destra e la riproposizione sul simbolo della vecchia Fiamma Tricolore non è un caso".
Alemanno ha chiuso il suo intervento definendo scellerata la decisione di abolire il reato di immigrazione clandestina.


