BRINDISI – Dopo la morte della sedicenne Melissa Bassi sono gravi le condizioni di un’altra sedicenne di Mesagne, Veronica Capodieci, vittima anche lei dell’esplosione di questa mattina nei pressi dell’Istituto professionale Morvillo-Falcone.
Degli altri feriti, due hanno lievi ferite, tre avrebbero riportato ustioni sul 40% del corpo e uno di loro avrebbe subito danni irreparabili agli arti inferiori.
Pare siano state tre le bombe, realizzate con bombole di gas installate su uno dei muretti adiacenti l'ingresso dell'istituto e non – come si era pensato inizialmente – all'interno dei cassonetti della differenziata. Sono state fatte esplodere a distanza con un telecomando che pare sia stato ritrovato.


