Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano domenica 31, Maggio 2026
    Facebook Instagram YouTube RSS
    • Notizie
      • Ambiente
      • Attualità
      • Cronaca
      • Cultura & Spettacolo
      • Editoriale
      • Frazioni
      • Politica
    • Sport
      • Altri Sport
      • Basket
      • Calcio
      • Calcio a 5
      • Motori
      • Pallamano
      • Pallavolo
    • Rubriche
      • Arti e Mestieri
      • Cucina
      • Futility
      • Lavoro e Formazione
      • Scuola
      • Social
      • Tecnocrazy
      • Tradizioni
      • Utility
    • Vivi Fasano
      • Associazionismo
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Imprese
      • La Guida
      • Servizi
      • Turismo
    • Mensile
      • In Edicola
    • Mediagallery
    • Archivio Storico
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano
    Sei su:Home»Notizie»Cultura & Spettacolo»A Torre Canne il ‘Salento Finibus Terrae’ si tinge dei colori della Germania
    Cultura & Spettacolo

    A Torre Canne il ‘Salento Finibus Terrae’ si tinge dei colori della Germania

    Ieri sera, domenica 13 luglio, nella prima tappa fasanese del festival internazionale, il pubblico ha assistito al match Germania-Argentina ma ha poi disertato la proiezione dei cinque cortometraggi in concorso
    Antonella ArgentoDa Antonella ArgentoLuglio 14, 20144 minuti di lettura
    Facebook Twitter Pinterest Telegram LinkedIn Tumblr Email Reddit
    A Torre Canne il 'Salento Finibus Terrae' si tinge dei colori della Germania - Osservatorio Fasano
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest WhatsApp Email

    FASANO – Il “Salento Finibus Terrae” ha preso il via anche in territorio fasanese: ieri sera (domenica 13 luglio) il festival internazionale di cortometraggi ha fatto tappa a Torre Canne, in piazza Nuova, con qualche cambio di programma. È saltata, infatti, la proiezione del divertente film “Amiche da morire”, diretto dalla regista Giorgia Farina con protagoniste Claudia Gerini, Cristiana Capotondi e Sabrina Impacciatore; su maxischermo, tuttavia, è andata in onda la partita della finale mondiale di calcio 2014: un omaggio di Romeo Conte, organizzatore della rassegna cinematografica itinerante, a tutti gli amanti dello sport.

     

    Il match Germania – Argentina ha tenuto il pubblico col fiato sospeso per ben 112 minuti, fino a quando il tedesco Mario Gotze ha segnato il gol decisivo per la vittoria a Maracanà. A seguire gli spettatori, purtroppo, hanno disertato la proiezione dei cortometraggi in concorso per la sezione “Corto Italia”: con grande rammarico per gli organizzatori del festival, in pochi sono rimasti per visionare i brevi e coinvolgenti filmati densi di messaggi attuali e profondi.

     

    Tra i volti noti presenti per la rassegna cinematografica, vi erano Giacomo Rizzo (conosciuto dai più per aver interpretato il ruolo dell’impiegato postale Costabile nel film “Benvenuti al sud” e nel sequel “Benvenuti al nord”) e Enzo Decaro, grande attore di teatro e spalla storica dell’indimenticabile Massimo Troisi. L’assessore comunale Laura De Mola ha portato poi i saluti istituzionali e i complimenti alla manifestazione internazionale, un appuntamento ormai immancabile nell’estate culturale fasanese.

     

    Cinque i corti trasmessi: a dare inizio alle proiezioni è stato l’iperletterario “Il cappotto di lana” di Luca Dal Canto: è la storia del giovane Amedeo, affascinato dalla letteratura e dalle poesie di Giorgio Caproni, alle prese con un padre gretto e superficiale; il ragazzo, un giorno, trova il prezioso indumento dell’autore livornese e riesce a stabilire con lui un contatto mentale e sentimentale che diventa l’unica salvezza nell’arida realtà contemporanea. Il secondo cortometraggio, “Italia Italia” di Daniele Riccioni, è stato un particolare invito alla riflessione: una coppia sposata da molti anni, condannata ad una vita di abitudini e gesti sempre uguali, giunge ad un punto di svolta: la moglie tradisce il suo uomo con il sacerdote ma il marito, dopo aver scoperto l’accaduto, non riesce a “ricambiare” il peccato e così si rassegna ad un rapporto di bugie e di finzione.

     

    La follia è il tema chiave della proiezione “Piove” di Francesco Zucchi: il dottor Tony, sempre in giro con la sua valigetta per visite mediche e favori personali, conduce un’esistenza apparentemente normale, fin quando si scopre che il protagonista è solo un pazzo che, probabilmente a causa di un incidente, ha perso la propria identità e non ricorda più il senso della vita. Il corto più breve, di soli due minuti, è stato “Mezzogiorno di fuoco” di Giuseppe Laudisa: un uomo, seduto al tavolo di un bar, mangia in modo fin troppo rumoroso, e un ragazzo, innervosito dalla noncuranza del signore nemmeno nel pulirsi i denti, decide per ripicca di infilzargli la mano con uno stecchino.

     

    L’ultimo cortometraggio, sicuramente, è stato il più coinvolgente: “Il prigioniero” di Federico Peduzzi racconta la storia drammatica di un fotografo e una giornalista, fidanzati e rapiti in Medio Oriente durante un reportage di guerra. Il trauma vissuto dalla coppia è stato così terribile che, al rientro in Italia, i giovani hanno perso la capacità del linguaggio e di riconoscere il proprio status di uomini liberi; uno psichiatra, pertanto, decide di riportarli alla ragione e all’amore rinchiudendoli in una grotta e spingendoli a ribellarsi ai fantasmi orribili del passato.

     

    Oggi (lunedì 14 luglio) la manifestazione raggiungerà Savelletri: in piazza Amati saranno proiettati altri undici cortometraggi della sezione “Corto Italia”; si inizierà alle 20.45.

    Galleria di immagini:

    Condividi. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Reddit WhatsApp Telegram Email
    Articolo PrecedenteIl grande amore per la Puglia nell’ultimo libro di Ottavio Albano
    Articolo Successivo Savelletri senza pace: si contesta la nuova viabilità e l’assenza di parcheggi
    Antonella Argento

      Articoli Correlati

      L’UTL protagonista della festa barocca “Correva l’anno…”

      Maggio 31, 2026

      Torna il gusto e la tradizione con la “Sagra del Fiorone 2026”

      Maggio 31, 2026

      Fasano disegnata: l’incanto delle architetture silenziose e delle figure in trionfo

      Maggio 31, 2026
      Gli articoli più letti

      Gara 1 Coppa Selva di Fasano: Simone Faggioli re incontrastato, ma i giovani spingono forte

      Maggio 31, 2026

      L’UTL protagonista della festa barocca “Correva l’anno…”

      Maggio 31, 2026

      Torna il gusto e la tradizione con la “Sagra del Fiorone 2026”

      Maggio 31, 2026

      Fasano disegnata: l’incanto delle architetture silenziose e delle figure in trionfo

      Maggio 31, 2026
      Rimani in contatto
      • Facebook
      • Instagram
      • YouTube

      Osservatorio Oggi – Giornale online di Fasano.
      Aggiornamenti quotidiani su cronaca, sport, eventi, cultura, turismo e associazionismo nel territorio pugliese.

      Facebook Instagram YouTube RSS
      Sezioni
      • Notizie
      • Sport
      • Vivi Fasano
      • Rubriche
      • Mensile
      • Mediagallery
      Vivi la Città
      • Servizi
      • Turismo
      • Imprese
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Associazionismo
      • La Guida
      Informazioni
      • Redazione
      • Contatti
      • Cookie Policy (UE)
      • Privacy Policy
      © 2026 OsservatorioOggi.

      Digita qui sopra e premi Invio per cercare.

      logo osservatorio oggi fasano
      Gestisci Consenso
      Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
      Funzionale Sempre attivo
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
      Preferenze
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
      Statistiche
      L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
      Marketing
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
      • Gestisci opzioni
      • Gestisci servizi
      • Gestisci {vendor_count} fornitori
      • Per saperne di più su questi scopi
      Visualizza le preferenze
      • {title}
      • {title}
      • {title}