FASANO – Un'esplosione di energia, passione, ritmo e magia. Un viaggio dal passato al presente sul battito del tamburello, cuore pulsante della tradizione salentina. La fama del Canzoniere Grecanico Salentino è ormai a carattere internazionale e la bravura di questo storico gruppo è stata, per l'ennesima volta, confermata ieri sera (domenica 17 agosto), durante il loro concerto tenuto nell'ambito della quinta edizione del Montalbano Folk Fest. Del resto il Canzoniere Grecanico Salentino si è progressivamente affermato come uno dei gruppi più vivaci e interessanti della scena salentina, distinguendosi per la qualità della proposta musicale (un "aggiornamento" delle sonorità tradizionali secondo un gusto e una sensibilità tutta contemporanea, con nuovi testi molto significativi e "impegnati"). Sin dalle prime note davanti al palco decine di persone hanno voluto accompagnare i musicisti con indiavolate (come la pizzica proposta dal Cgs) danze.
Proprio con Pizzica indiavolata si è aperto il concerto proseguito, poi, con Cogli la rosa, Dumenica matina, Itela, Sta strada, Rirollalla, Bella ci dormi, Focu d'amore, Tira cavallu, Anemu, E chorà tu anemu, Pizzica di Cosimino, Questa mattina, Tamburrieddhu mia, Nu te fermare, Beddhu stanotte, Kali Nifta, Ronda e Pizzica a marino. Guidato dal tamburellista e violinista Mauro Durante, che ha ereditato la leadership dal padre Daniele nel 2007, il Canzoniere Grecanico Salentino continua a innovarsi e a rappresentare la musica italiana nel mondo portando la voce di un territorio musicale che con la pizzica ha sempre manifestato la propria identità. La band salita sul palco montalbanese era composta da Mauro Durante (voce, percussioni, violino), Maria Mazzotta (voce), Silvia Perrone (danza), Giulio Bianco (zampogna, armonica, flauti e fiati popolari, basso), Massimiliano Morabito (organetto), Emanuele Licci (voce, chitarra, bouzouki) e Giancarlo Paglialunga (voce, tamburieddhu).


