Fasano – Una nuova visione culturale si affaccia sull’Adriatico. La Fondazione San Domenico Onlus, storica realtà fasanese impegnata da vent’anni nella tutela degli insediamenti rupestri e nella valorizzazione del territorio, si appresta a scrivere un nuovo capitolo per la costa tra Savelletri e Torre Canne.
Lo scorso 7 gennaio, la Struttura di missione della ZES ha rilasciato l’Autorizzazione Unica per un ambizioso progetto di rigenerazione urbana: la riconversione dell’ex marmeria Imarfa in un contenitore culturale di respiro internazionale. La proposta, presentata dalla società Iniziative San Domenico s.r.l., prevede il risanamento di un complesso industriale oggi degradato e inaccessibile, destinato a diventare uno spazio espositivo d’avanguardia per l’arte contemporanea.
L’intervento rappresenta un’operazione di pubblico interesse che non solo sottrarrà all’abbandono un’area sulla provinciale 90, ma contribuirà allo sviluppo sociale e culturale della Puglia. Secondo i termini del provvedimento, i lavori dovranno partire entro un anno e concludersi entro tre dall’avvio.
Con questo progetto, Fasano si dota di un polo di attrazione dove la bellezza architettonica risana una vecchia “ferita” industriale a beneficio del turismo culturale e della cittadinanza.


