Fasano – Si è svolta ieri mattina a Fasano la solenne cerimonia di scoprimento della targa viaria dedicata al Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, indimenticato simbolo della difesa dello Stato e della lotta alla criminalità organizzata. La nuova via, situata non a caso nei pressi della locale Caserma dei Carabinieri, nasce da un’iniziativa dell’Assessorato alla Toponomastica del Comune in stretta sinergia con il Comando Provinciale dell’Arma.
Momento di grandissima commozione è stato l’intervento dei figli del Generale, l’On. Rita Dalla Chiesa e il Prof. Nando Dalla Chiesa (già senatore della Repubblica). Entrambi hanno offerto alla folla di cittadini e autorità un ritratto inedito e toccante del padre, capace di unire il rigore del servitore dello Stato alla sensibilità della sfera privata. Un racconto intimo che ha visibilmente emozionato la platea.
A testimoniare l’alto valore della giornata, il territorio ha risposto con la presenza delle sue massime cariche civili e militari. Al fianco del Sindaco di Fasano, Francesco Zaccaria, e del Vicesindaco con delega alla Toponomastica, Luana Amati, hanno preso parte alla cerimonia i vertici dell’Arma: il Col. Alessandro Puel (Comandante della Legione Carabinieri “Puglia” in S.V.), il Col. Leonardo Acquaro (Comandante Provinciale di Brindisi) e il Tenente Raffaele Dente (Comandante della Compagnia di Fasano in S.V.).
Presenti anche i massimi rappresentanti della sicurezza provinciale, il Prefetto di Brindisi, dott. Guido Aprea, e il Questore, dott. Aurelio Montaruli. Il peso politico e l’impegno nel contrasto alle mafie sono stati sottolineati dalla partecipazione dell’On. Mauro Dattis, Vicepresidente della Commissione Parlamentare Antimafia. Per la Regione Puglia sono intervenuti i consiglieri Tommaso Gioia – che ha portato i saluti del Governatore Antonio Decaro – e Antonio Scianaro, insieme a numerosi esponenti della Giunta e del Consiglio comunale fasanese.
La forza della giornata si è proiettata soprattutto nel futuro grazie alla folta presenza dei giovani. Una delegazione del presidio di Libera, composta dagli studenti del Liceo “L. da Vinci” di Fasano, ha preso la parola con un sentito discorso incentrato sull’eredità morale del Generale. Un intervento vitale, che ha siglato il vero obiettivo della cerimonia: consegnare la memoria storica e i valori di giustizia nelle mani delle nuove generazioni.
fotogallery Mario Rosato


