Fasano – Il terzo appuntamento della rassegna letteraria “Le città visibili. Storie individuali e sogni collettivi” a cura dell’Associazione SCIÁ, in programma domenica 19 aprile alle ore 17:00, presso la Biblioteca di comunità “Ignazio Ciaia” di Fasano, è dedicato a La rosa di Gaza (Les Flâneurs Edizioni), antologia di poesie e prose poetiche di dieci scrittrici palestinesi: Nima Hasan, Ruba al-Sharif, Shuruq Dughmush, Dunya al-Amal Ismail, Samar al-Ghussein, Marah al-Khatib, Du’a Said, Raghad al-Naami, Nahar Hussein e Fedaa Zeyad.
Interverranno Luca Crastolla, tra i curatori dell’antologia insieme ad Alessandro Cannavale e Lucia Cupertino, e Milena D’Amico della Bottega equo solidale Equoenonsolo. La voce delle scrittrici sarà restituita dalle letture di Maroua Sabbagh. L’incontro sarà moderato da Giacomo Cardone.
L’occupazione e la distruzione sistematica della Striscia di Gaza da parte di Israele e il genocidio della popolazione palestinese sono inequivocabili, eppure stanno scomparendo dal discorso pubblico e dalle agende istituzionali. Per questo ogni occasione per parlarne va colta. Questa antologia lo fa attraverso la poesia, perché è la forma più difficile da neutralizzare: non si può smentire, non si può manipolare, ha bisogno di pochissimi mezzi per esistere. E dove le persone vengono disumanizzate e ridotte a numero, la poesia restituisce una voce, una singolarità irriducibile.
Le dieci autrici di questa antologia scrivono da dentro l’assedio, e la loro voce arriva senza mediazione: nei loro testi Gaza è luogo reale e spazio interiore, distruzione e resistenza, trauma e desiderio. Accanto alla morte emergono amore, memoria, un’ostinata tensione verso il futuro.
L’antologia, pubblicata con testo arabo a fronte e le illustrazioni di Fabiana Renzo, include un’appendice di disegni di una bambina di Gaza.
Il 20% del ricavato di ogni copia venduta sarà devoluto a Medici Senza Frontiere per Gaza.
Ingresso libero.
Si raccomanda puntualità.
Info: associazione.scia@gmail.com


