Fasano – L’Associazione Presepe Vivente di Pezze di Greco, in collaborazione con il gruppo folk U Panarìdde, organizza una speciale serata dedicata alla riscoperta, alla tutela e alla valorizzazione della tradizione musicale locale. L’iniziativa intende promuovere un bene immateriale che rappresenta il patrimonio identitario della comunità. L’evento, dal titolo “L’Eco della Lama – Un viaggio incantato nel mondo dei canti e balli popolari di Lama del Trappeto”, si terrà la prossima domenica, 14 dicembre alle ore 20.30 al Teatro Sociale di Fasano. L’ingresso è libero: il pubblico potrà accedere alla sala a partire dalle ore 20:00; il sipario si alzerà alle ore 20:30. La serata offrirà non solo l’occasione di assistere a uno spettacolo unico, ma anche di contribuire alla creazione di un archivio multimediale della tradizione musicale locale. Durante l’esibizione, infatti, verranno registrati – in audio e video – i brani del repertorio popolare raccolto, custodito e tramandato nei 37 anni di attività del Presepe Vivente di Pezze di Greco presso Lama del Trappeto. Il materiale prodotto sarà utilizzato per iniziative di divulgazione culturale, sia sui social network sia attraverso supporti fisici. L’obiettivo finale è garantire la conservazione nel tempo di questo patrimonio immateriale, rendendolo fruibile alle nuove generazioni. In tale prospettiva, gli organizzatori hanno già manifestato l’intenzione di donare l’intero archivio multimediale alle sedi della Biblioteca di Comunità “Ignazio Ciaia”, affinché possa diventare un riferimento per studiosi, appassionati e cittadini. L’evento è realizzato con il patrocinio del Comune di Fasano e sarà trasmesso su Radio Diaconia Lunedì 15 dicembre alle ore 19 e la mattina di Natale alle ore 11 sulle frequenze FM 94.4 e 92.7 oltre che in streaming sul sito www.radiodiaconia.it
“L’Eco della Lama”, al Teatro Sociale i canti della tradizione di Lama del Trappeto
Domenica 14 dicembre alle ore 20.00 evento gratuito promosso dall’associazione Presepe Vivente e dal gruppo folk “U Panarìdde”


