Fasano – Il countdown per uno dei presidi sanitari più attesi della Puglia è ufficialmente iniziato. Il nuovo ospedale di Monopoli-Fasano aprirà i battenti il prossimo 15 giugno. A dare il via alla svolta è stato l’assessore regionale alla Sanità, Donato Pentassuglia, intervenuto durante la trasmissione In prima linea in onda su Antenna Sud.
Una data certa che segna la fine dei cantieri e l’inizio di una complessa fase operativa per il territorio del sud-barese e del brindisino.
«La prossima settimana ci sarà il trasferimento definitivo», ha dichiarato l’assessore, sottolineando lo sforzo titanico per mettere in moto una macchina organizzativa imponente e complessa. I prossimi giorni saranno cruciali per il passaggio delle attività dal vecchio presidio del “San Giacomo” alla nuova e moderna struttura.
Per garantire che tutto avvenga senza intoppi, è stata attivata una cabina di regia istituzionale ai massimi livelli.
«C’è una riunione coordinata dal Prefetto di Bari, che ringrazio pubblicamente perché ci è vicino in ogni tipo di attività, da quelle delicate di contrasto alla criminalità a questa di coordinamento delle operazioni strutturali», ha spiegato Pentassuglia.
L’apertura di un polo ospedaliero di queste dimensioni richiede interventi che vanno ben oltre la sanità interna. L’assessore ha infatti confermato il pieno coinvolgimento di:
- ANAS: per l’installazione immediata della cartellonistica e della segnaletica stradale dedicata sulla Strada Statale, fondamentale per incanalare il traffico in sicurezza.
- Forze dell’Ordine: per la gestione della viabilità e il presidio delle vie d’accesso.
L’apertura cade a ridosso della stagione estiva, in un’area geografica che rappresenta una delle principali dorsali turistiche della regione. Proprio per questo, la Regione Puglia sta coordinando con estrema attenzione i servizi di emergenza-urgenza.
Per evitare disorientamenti tra i residenti e i moltissimi turisti che già affollano la costa, il piano prevede una fase di transizione morbida: il vecchio ospedale San Giacomo manterrà un presidio attivo per qualche giorno, garantendo continuità assistenziale mentre la cittadinanza e i visitatori vengono informati sulla nuova mappatura dei soccorsi.
«Siamo in una dorsale molto trafficata e fortunatamente molto attenzionata dal punto di vista turistico-ricettivo — ha concluso Pentassuglia — quindi dobbiamo dire a tutti, con assoluta chiarezza, dove rivolgersi in caso di necessità».


