Fasano – Se c’è una cosa che l’alta borghesia sa fare magnificamente, è lavare i panni sporchi in pubblico fingendo che siano di finissima seta. Ne abbiamo avuto la prova ieri sera, giovedì 4 giugno, sul palco di un affollatissimo Teatro Sociale di Fasano, dove è andato in scena “PETTEGOLEZZI e altri DISASTRI”. Lo spettacolo, patrocinato dal Comune di Fasano, ha letteralmente travolto la platea con un vortice di ritmo, cinismo e risate catartiche, offrendo una serata di altissimo intrattenimento che replica questa sera, venerdì 5 giugno.
L’ambientazione ci porta dritti in una New York chic e patinata, specchio di un’altolocata società tutta apparenze e bon ton. La miccia che fa saltare in aria questo castello di carte è un piccolo, banale incidente di coppia. Da quella scintilla iniziale divampa un incendio iperbolico fatto di segreti inconfessabili, finti svenimenti, bugie incrociate e colpi di scena a ripetizione.
La sapiente regia di Danilo Giuva, coadiuvato dall’assistenza di Annalisa Calice, compie un piccolo miracolo teatrale nel guidare dieci donne fasanesi: Nelly Allocca, Angela Anelli, Angela Corbacio, Giorgia De Giuseppe, Monica Ciaccia, Daniela Vinci, Raffaella Vaccaro, Rosalba Fucci, Katia Damiani e Barbara Busolini. Sul palco non ci sono attrici professioniste, ma la grinta, il tempo comico e l’energia profusa sono da veterane della scena. Le dieci protagoniste si spogliano gradualmente della maschera del perbenismo per trasformarsi in vere e proprie “iene” d’alta classe, disposte a qualunque bassezza pur di salvare la propria reputazione e distruggere, con implacabile ferocia verbale, quella delle amiche di sempre.
Il risultato è una rappresentazione estremamente divertente, dove il pubblico in sala ha risposto con risate a scena aperta e una lunghissima, meritatissima ovazione finale. Le interpreti hanno dato il 100%, dimostrando una complicità e una tenuta del palco davvero straordinarie.
Dietro la facciata spietata e comica delle aristocratiche newyorkesi, batteva però il cuore generoso di Fasano. L’intero ricavato della serata, infatti, è stato devoluto alla Croce Rossa Italiana di Fasano per una causa di assoluta urgenza: l’acquisto di un defimonitor, un’apparecchiatura medicale salvavita avanzata, fondamentale per il monitoraggio dei parametri vitali e l’intervento tempestivo in caso di arresto cardiaco.
Al termine della recita, l’emozione si è spostata dal copione alla realtà. Sul palco, per i saluti istituzionali, sono saliti la vicesindaca Luana Amati e il presidente della Croce Rossa locale, Roberto Posado. Quest’ultimo ha scaldato ulteriormente i cuori del pubblico con un annuncio straordinario: «Grazie alla straordinaria affluenza della prima serata, l’obiettivo solidale è stato ampiamente raggiunto».
Scegliere di sedersi in platea significa mettere nelle mani dei volontari lo strumento giusto per strappare una persona alla morte. Una risata, questa volta, può davvero salvare una vita.
Ma la catena della solidarietà non si ferma qui. Posado ha infatti rilanciato la sfida per la replica di questa sera, venerdì 5 giugno: se la comunità fasanese risponderà con lo stesso immenso calore e generosità della prima, la Croce Rossa potrà raddoppiare l’impresa e acquistare persino un secondo defimonitor.
L’invito, dunque, è d’obbligo: non perdete l’occasione di godervi una commedia esilarante e, contemporaneamente, di fare la differenza. Il Teatro Sociale vi aspetta stasera per trasformare un’altra serata di grande teatro in un presidio di vita per l’intero territorio.
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