FASANO – Un traguardo storico che profuma di tradizione e amore per il territorio. Giovedì 8 gennaio, la Sala di Rappresentanza del Comune di Fasano ha ospitato il battesimo della 30ª edizione del “Calendarietto” della Pro Selva, l’ormai iconico formato tascabile che dal 1996 accompagna i fasanesi scandendo il passare dei mesi tra natura e cultura.
L’evento, introdotto con orgoglio dalla presidente del sodalizio Rosanna Petruzzi Lozupone, ha celebrato una longevità non comune: nato come semplice omaggio al patrimonio collinare, il Calendarietto è diventato nel tempo un vero e proprio oggetto da collezione, capace di documentare negli anni la flora, la fauna e le splendide dimore storiche del nostro paesaggio.

Il momento più atteso della serata è stato lo svelamento del tema 2026, illustrato dalla prof.ssa Marella Convertino, Dirigente Scolastico dell’I.I.S.S. “G. Salvemini”. Il coinvolgimento degli studenti è stato il vero valore aggiunto di quest’anno: i ragazzi hanno infatti contribuito attivamente con due progetti dedicati alla valorizzazione della Selva di Fasano, creando un ponte generazionale tra la memoria storica dell’Associazione e l’energia dei più giovani.

L’opera, curata nei minimi dettagli, si è avvalsa della consueta professionalità di due pilastri del direttivo: Angela Gasparro, che ha curato i testi e gli approfondimenti e Maria De Mola, autrice del prezioso corredo fotografico che rende ogni pagina una piccola finestra sulla collina.


