Torre Cane – Momenti di puro terrore si sono vissuti nella baia di Torre Canne, nel comune di Fasano. Un acquascooter, impegnato in manovre ed evoluzioni pericolose all’interno della fascia di mare riservata esclusivamente alla balneazione, ha travolto una bagnante e impattato contro due tavole da SUP.
Il bilancio dell’incidente avrebbe potuto essere ben più grave se gli occupanti delle due tavole da SUP non fossero riusciti a gettarsi prontamente in acqua per evitare il forte impatto. Ad avere la peggio è stata invece una giovane ragazza intenta a fare il bagno, travolta in pieno dal mezzo acquatico.
Immediato l’intervento dei presenti e dei soccorritori del 118. La giovane è stata assistita sul posto dal personale sanitario e successivamente trasportata in ospedale, dove le è stata riscontrata la lussazione di una spalla con una prognosi di 20 giorni.

L’allarme ha fatto scattare le operazioni dei militari dell’Ufficio Locale Marittimo di Savelletri, coordinati dal Comando della Capitaneria di Porto di Brindisi. L’intervento tempestivo ha permesso di identificare nell’immediato sia il guidatore sia il passeggero della moto d’acqua.
Dai successivi controlli di polizia marittima sono emerse gravi irregolarità:
- Guida senza patente: Il conducente era totalmente privo dell’abilitazione e della patente nautica obbligatoria per legge per guidare gli acquascooter.
- Noleggio abusivo: Il mezzo era stato messo a disposizione da un operatore locale che esercitava l’attività di noleggio senza alcuna autorizzazione.
A seguito degli accertamenti, sono scattati i provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria e Marittima:
| Soggetto | Provvedimenti e Sanzioni |
| Conducente e passeggero | Deferiti all’Autorità Giudiziaria per le responsabilità penali legate al sinistro. |
| Conducente | Sanzione amministrativa per guida senza patente compresa tra 2.754 e 11.017 euro. |
| Noleggiatore abusivo | Sanzionato per l’esercizio illecito dell’attività di noleggio. |
| Acquascooter | Posto sotto sequestro. |
L’operazione rientra nel quadro dei controlli intensificati dalla Guardia Costiera lungo tutto il litorale per garantire la sicurezza della navigazione, tutelare l’incolumità dei bagnanti e contrastare le attività abusive.


