Roma – Il 2025 di Antonella Albanese, danzatrice professionista, si è concluso con un bagaglio di emozioni forti: in un viaggio artistico e progettuale iniziato nel giugno dello scorso anno, la giovane fasanese ha lavorato a Roma per settimane alla realizzazione del cortometraggio “QUI, ORA”, diretto e ideato da Gioele Coccia. L’opera è un racconto intenso e misurato che utilizza il linguaggio cinematografico per indagare l’esperienza umana oltre la diagnosi di cancro, restituendo centralità all’individuo e al suo vissuto emotivo. Attraverso immagini essenziali e una narrazione sospesa, il cortometraggio invita lo spettatore a sostare nel presente, in quello spazio fragile e potente in cui la consapevolezza prende forma.
L’opera, infatti, è prodotta da ISHEO e ideata da ADATTA PER, in collaborazione con La Lampada di Aladino – ETS, con il patrocinio di Fondazione GIMEMA – Franco Mandelli Onlus e Fondazione Italiana Linfomi – ETS. Importante è stato anche il contributo di tutti i professionisti coinvolti, dalla fotografia di Luca Manzali alle musiche originali di Stefano Zaralli, che hanno contribuito a costruire un’opera coerente, sensibile e profondamente rispettosa del tema trattato.

Il 1° ottobre 2025 “QUI, ORA” è stato proiettato presso l’Accademia di San Luca a Roma in occasione del Blood Cancer Summit (un evento annuale dedicato allo stato dell’arte della ricerca e delle terapie sui tumori del sangue, ndr). L’opera si inserisce all’interno di Bridge the Gap 2025, una giornata di dialogo interdisciplinare che intreccia testimonianze, visioni e nuove prospettive sul rapporto tra malattia, persona e società.
Nel mese di novembre 2025, il progetto ha ricevuto un importante riconoscimento: è stato premiato al concorso “Oncologia e Cinema”, promosso da AIOM – Associazione Italiana di Oncologia Medica. Un risultato significativo che conferma l’intento dell’opera di colmare la distanza tra ambito clinico, esperienza personale e linguaggio artistico, dimostrando come il cinema possa farsi ponte tra conoscenza scientifica ed empatia.
«Ho avuto l’onore e la grande responsabilità di farne parte come interprete protagonista, accanto alla splendida Clara Galante, attrice e artista di straordinaria sensibilità – ha dichiarato Antonella Albanese a Osservatorio –. Ringrazio profondamente Gioele Coccia per la fiducia accordatami: un artista che stimo e ammiro sinceramente, tanto sul piano umano quanto su quello artistico. È stato un lavoro intenso e profondamente delicato, che ha richiesto ascolto, attenzione e una sensibilità autentica, data la complessità della tematica affrontata, alla quale sono personalmente molto legata. L’intero progetto è stato seguito e costruito con cura da un team artistico e tecnico impeccabile, capace di accompagnare ogni fase del processo creativo con grande professionalità».
Per guardare alcune scene e il retroscena di “QUI, ORA”, clicca qui.

Accanto a questa conclusione, il nuovo anno si è aperto per Antonella con un’altra esperienza artistica entusiasmante: la danzatrice fasanese è stata selezionata come parte del cast artistico della Cerimonia di chiusura dei Giochi Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026. Le prove si svolgeranno tra Milano e Cortina a partire da febbraio fino a marzo.
«Iniziare l’anno con un progetto di tale portata – ha chiosato Antonella – è per me motivo di grande entusiasmo e stimolo creativo, e rappresenta un ulteriore passo in un percorso che continua a intrecciare arte, impegno e visione».


