CRISPIANO – Una serata di emozioni, applausi e grandi soddisfazioni quella andata in scena venerdì 19 giugno 2026 presso la suggestiva Masseria Pizzica di Crispiano, dove si è svolta la finale del Premio Nazionale “Anna Rita Castronuovo – La forza del sorriso”, il concorso di corti teatrali comici organizzato dall’associazione Cè Ttèatre.
Tra i protagonisti assoluti della manifestazione spicca il nome della giovanissima attrice Noemi D’Aprile, appena quattordicenne, che ha conquistato il pubblico e la giuria aggiudicandosi due tra i riconoscimenti più prestigiosi della serata: il premio come Miglior Attrice e quello per il Miglior Corto Teatrale in Concorso con Beatrice, diretto da Teresa Cecere e prodotto da SenzaConfine Fasano.
Un risultato straordinario che conferma il percorso artistico di una giovane interprete già protagonista di importanti successi nel panorama teatrale giovanile. Noemi è infatti vincitrice del Mono Fita Contest – Sezione Young Puglia e Molise 2025 e del concorso di corti teatrali “Il tempo delle donne” di Maruggio 2026. Ha inoltre fatto parte del cast dello spettacolo La legge del fuoco, produzione pluripremiata al Festival Internazionale di Teatro Educativo Il Gerione di Campagna (Salerno), al Concorso Internazionale Tiziana Semerano di Ostuni e al festival Teatro Bottega di Roma nell’edizione 2026.

Il corto vincitore, Beatrice, è tratto dalla raccolta Le Beatrici di Stefano Benni e propone una rilettura originale e brillante della figura di Beatrice Portinari, la celebre musa di Dante Alighieri. Lontana dall’immagine eterea e idealizzata della tradizione, la protagonista prende vita in una versione moderna, ironica e irriverente, raccontando il proprio Medioevo con linguaggio contemporaneo, sarcasmo e una pungente capacità di osservazione.
Attraverso un monologo vivace e coinvolgente, la giovane Beatrice smonta stereotipi e convenzioni, riflettendo sul ruolo della donna, sulle aspettative sociali e sulla libertà di essere sé stessa. Il risultato è un equilibrio efficace tra comicità e critica sociale, capace di divertire e allo stesso tempo stimolare la riflessione.
La performance di Noemi D’Aprile ha colpito la giuria di qualità presieduta dall’attrice e regista Serena Tondo, distinguendosi per maturità interpretativa, presenza scenica e straordinaria naturalezza espressiva, qualità non comuni per un’artista così giovane.

Particolarmente significativo il valore della formazione teatrale svolta presso Officine Futura, sotto la direzione di Teresa Cecere e David Marzi. Un lavoro educativo e artistico che continua a dare frutti importanti, come dimostrano i numerosi riconoscimenti ottenuti dagli allievi della scuola e, in questo caso, dal brillante successo di Noemi D’Aprile.
La doppia affermazione di Crispiano rappresenta dunque non solo un importante traguardo personale per la giovane attrice, ma anche la conferma della vitalità e dell’eccellenza del teatro formativo pugliese, capace di valorizzare nuovi talenti e accompagnarli verso risultati sempre più prestigiosi.
Per Noemi D’Aprile, il futuro appare già ricco di promesse. E se il talento, l’impegno e la passione continueranno a procedere insieme, questo doppio premio potrebbe essere soltanto una delle prime tappe di un percorso artistico destinato a regalare ancora molte soddisfazioni.


