Fasano – C’è un filo invisibile che lega il barocco veneziano alla danza contemporanea più d’avanguardia, e ieri sera, sul palco del Teatro Kennedy, quel filo è diventato una trama vibrante e magnetica. In occasione del nuovo appuntamento della stagione di Fasanomusica, la compagnia Spellbound Contemporary Ballet ha portato in scena Vivaldiana, uno spettacolo che ha saputo restituire al pubblico la figura di Antonio Vivaldi non come una statica icona del passato, ma come un artista ribelle, anticonformista e sorprendentemente moderno.

Il coreografo Mauro Astolfi è riuscito nell’impresa di tradurre in movimento l’architettura sonora vivaldiana, destrutturandola e ricomponendola attraverso il corpo dei danzatori. Non si è trattato di una semplice celebrazione didascalica, ma di un’immersione totale nei contrasti del “prete rosso”: la sua spiritualità, la sua fragilità fisica e, soprattutto, la sua capacità di sfidare le regole del proprio tempo.
La scena, essenziale e carica di atmosfera grazie al disegno luci curato da Marco Policastro, ha esaltato la fluidità estrema e la precisione millimetrica degli interpreti. I costumi di Mélanie Planchard, distanti dall’opulenza barocca, hanno permesso di concentrare lo sguardo sulla plasticità dei corpi, che si muovevano come note su uno spartito invisibile, alternando momenti di assieme di grande potenza corale a soli di struggente intensità.

La musica di Vivaldi, rielaborata con sonorità contemporanee, ha guidato lo spettatore in un viaggio emotivo che ha tenuto il teatro con il fiato sospeso. È emerso il ritratto di un uomo che, pur immerso nel razionalismo del Settecento, scelse di seguire l’istinto e l’estro, creando un’opera unica e senza tempo.Il successo della serata è stato sancito dal responso della platea: al termine della performance, un lungo e caloroso applauso finale ha tributato il giusto riconoscimento al talento della compagnia Spellbound. Fasano conferma così, ancora una volta, la sua vocazione per la grande cultura e la capacità di Fasanomusica di proporre spettacoli di respiro internazionale capaci di emozionare e far riflettere.


