Fasano – Si è svolta sabato 7 marzo, nella suggestiva cornice del Cine Teatro Impero di Maruggio (Taranto), l’ottava edizione del prestigioso Premio Marubium. A distinguersi in questa serata dedicata all’eccellenza è stata la tredicenne Noemi D’Aprile, giovanissima promessa della recitazione, che si è aggiudicata il primo gradino del podio nel concorso di corti teatrali “Il tempo delle donne”.
Noemi ha portato in scena una performance di rara intensità, misurandosi con la complessa figura di Sylvia Plath, icona letteraria del Novecento. L’originalità del corto risiede nella scelta del punto di vista: la narrazione non è un semplice racconto biografico, ma si sviluppa attraverso gli occhi e la voce di Frieda Hughes, figlia della poetessa.

In un dialogo immaginario e profondamente commovente, la giovane attrice ha saputo dare corpo a un legame indissolubile, esplorando con maturità sorprendente i temi cari alla Plath:
- L’immenso talento poetico che ha segnato un’epoca.
- La fragilità interiore di una donna in lotta con i propri demoni.
- La scelta estrema del suicidio, riletta attraverso il dolore e la ricerca di senso di chi resta.
La giuria ha premiato la capacità della D’Aprile di restituire una figura così “luminosa e intensa” senza cadere nel didascalico, emozionando il pubblico presente in sala.
Questo nuovo riconoscimento conferma il ruolo di primo piano della scuola Officine Futura nel panorama della formazione artistica pugliese e nazionale. Sotto la guida attenta della direzione artistica composta da Teresa Cecere e David Marzi, la scuola continua a dimostrare come la professionalità e lo studio rigoroso possano portare i giovani talenti a raggiungere traguardi di altissimo livello.
Il successo di Noemi D’Aprile è solo l’ultimo di una lunga serie di premi che attestano la qualità del percorso pedagogico e creativo offerto da Officine Futura, capace di preparare allievi in grado di affrontare palcoscenici importanti con consapevolezza e sensibilità.


