FASANO – C’è una linea sottile che separa il saggio scolastico dal vero e proprio evento teatrale, e i ragazzi della Futura Academy l’hanno superata di slancio. Domenica 18 maggio, il Teatro Sociale di Fasano ha registrato il tutto esaurito per la produzione finale del secondo anno del progetto di formazione teatrale preaccademica, nato in seno all’Associazione SenzaConfine in collaborazione con lo stesso Teatro Sociale e Katharà, sotto la direzione artistica di David Marzi e Teresa Cecere.

Il pubblico, che ha riempito la sala in ogni ordine di posto, è rimasto letteralmente rapito dall’intensità e dalla maturità espressiva messe in campo da un cast di attori giovanissimi (tra i 15 e i 22 anni), capaci di reggere il peso di un testo complesso e di trasformare la serata in un trionfo, culminato in una lunghissima e calorosa standing ovation finale.
Lo spettacolo, liberamente tratto dal celebre best-seller internazionale di Mark Haddon “Il curioso caso del cane ucciso a mezzanotte”, ha portato sul palco l’intricato e sensibile mondo di Catherine, una ragazza straordinariamente intelligente che, indagando sulla misteriosa morte del cane della vicina, finisce per compiere un viaggio alla scoperta di se stessa, delle fragilità degli adulti e dell’incomunicabilità umana.

A dare corpo, voce e un’anima vibrante ai personaggi della vicenda sono stati gli allievi: Giulia Alò (Catherine), Francesca Crispino, Luciano D’Errico, Shpetim Dervishi, Lara Ferrara, Chiara Laghezza, Flavia Melpignano, Alessandra Orlando e Linda Russi.
La prova attoriale collettiva è stata impeccabile. I giovani interpreti hanno dimostrato non solo una dizione pulita e una notevole tenuta scenica, ma anche una straordinaria coordinazione fisica nei momenti più corali della rappresentazione. Guidati dalla mano sicura del regista David Marzi, i ragazzi hanno saputo alternare con disinvoltura i toni della commedia a quelli del dramma profondo, restituendo uno sguardo originale, delicato e mai banale sulla diversità.
Il successo di questa messa in scena non è casuale, ma rappresenta il coronamento di un anno accademico intensissimo, fatto di studio rigoroso, ricerca e pratica quotidiana. Il progetto “Futura” si conferma così un’eccellenza e un punto di riferimento imprescindibile sul territorio per i giovani che desiderano approcciarsi al mondo dello spettacolo con serietà professionale.

Dietro la naturalezza mostrata sul palco del Sociale c’è infatti una formazione a 360 gradi che spazia dalla recitazione teatrale e cinematografica alla dizione, passando per il physical theatre, la danza, il canto e la storia del teatro, arricchita da stage nazionali e internazionali.
Quando cala il sipario e un intero teatro scatta in piedi a applaudire, significa che l’obiettivo è stato centrato. Questi ragazzi non hanno semplicemente “recitato”, hanno fatto respirare il teatro. La standing ovation del PalaSociale è il giusto premio per il loro talento e il biglietto da visita più bello per il futuro artistico di questa splendida “cantera” teatrale fasanese.
fotogallery Francesco Schiavone


