Fasano – È stata una serata di profonda emozione e raffinata esecuzione quella che si è consumata ieri sera (venerdì 5 dicembre) al Teatro Kennedy di Fasano, secondo imperdibile appuntamento della 43ª Stagione Concertistica di Fasanomusica. Il concerto, intitolato suggestivamente “L’aria interrotta – Nel giorno della morte di Mozart un viaggio lirico da Vienna a Parigi”, ha visto protagonista il soprano di fama internazionale Rosa Feola, accompagnata magistralmente al pianoforte dal Maestro Fabio Centanni.
L’evento ha voluto rendere omaggio a Wolfgang Amadeus Mozart proprio nella ricorrenza della sua scomparsa, tessendo un filo musicale che ha saputo spaziare con grazia tra epoche e stili diversi, esaltati dalla formazione da camera. Il programma, infatti, non si è limitato alle celebri pagine mozartiane, ma ha affiancato alle arie del genio salisburghese composizioni di Rossini, Massenet, Debussy e Puccini. Un percorso lirico sapientemente ideato per l’occasione, che ha guidato il pubblico in un viaggio emotivo che da Vienna ha toccato la Francia per giungere fino al melodramma italiano di fine Ottocento.

Rosa Feola ha dimostrato ancora una volta la sua eccellenza vocale, con un timbro cristallino e un’interpretazione intensa che ha toccato le corde più sensibili della platea, supportata dalla sensibilità e dalla tecnica impeccabile del Maestro Centanni. La loro capacità di passare dalla leggerezza e brillantezza rossiniana alla malinconia sognante di Debussy, per poi approdare alla passione travolgente di Puccini, ha confermato il loro status di artisti completi e versatili. Il pubblico del Kennedy ha risposto con grande calore, culminato in una fragorosa e meritata standing ovation al termine dell’esibizione. Il successo di questo secondo appuntamento conferma l’altissimo livello della programmazione di Fasanomusica.
La 43ª Stagione Concertistica di Fasanomusica prosegue con un terzo appuntamento di eccezionale rilievo, che unisce la profondità della filosofia alla sperimentazione musicale.

Mercoledì 10 dicembre, sempre al Teatro Kennedy (ingresso ore 20:00, inizio ore 20:30), andrà in scena lo spettacolo “Orme del Sacro – Dialogo tra filosofia e musica –“.
La serata sarà strutturata in due momenti distinti:
- Lectio Magistralis: Il noto filosofo Prof. Umberto Galimberti terrà una lezione sulla dimensione del Sacro e il suo intrinseco rapporto con la follia e l’arte, offrendo spunti di riflessione di grande attualità.
- Esecuzione Musicale: Seguirà la Prima Assoluta di una produzione originale di Fasanomusica, ideata per un viaggio musicale senza confini. Si esibiranno il percussionista di fama internazionale Simone Rubino con due studenti dell’Universität der Künste di Berlino, Kuhn Lukas e Lee Heechan, e il soprano Wu Mengting.
Il programma musicale è un audace dialogo tra epoche: due Contrappunti dell’Arte della Fuga di J.S. Bach affiancheranno due composizioni contemporanee. In programma ci saranno “Graffitis” (1981) di Georges Aperghis, un brano per percussioni e voce di grande impatto teatrale e linguistica, e la “Messa” in La bemolle Maggiore (2024) di Simone Rubino, scritta per tre percussionisti, soli Altus e Soprano. La composizione di Rubino, in un unico movimento, si ispira alla struttura della Matrjoschka, creando un insieme di elementi drammaturgici che si ingrandiscono progressivamente.
Un evento da non perdere per la sua originalità e per l’incontro tra pensiero critico e avanguardia musicale.


