FASANO – Si è concluso con un teatro Sociale gremito e una calorosa standing ovation del pubblico il 3° appuntamento in concorso al XVI Festival Nazionale di Teatro “Di Scena a Fasano”. Sabato 9 novembre, il palcoscenico fasanese ha ospitato lo spettacolo “Uscita di emergenza” di Manlio Santanelli, portato in scena dalla compagnia “CO.C.I.S.” di Mercogliano (Av).
L’atto unico, della durata di 70 minuti, ha offerto agli spettatori un intenso dipinto di comicità e dramma, un equilibrio precario tra farsa e tragedia che ha saputo toccare le corde più profonde dell’esistenza umana.
Il palco ha visto protagonisti i due personaggi, Cirillo e Pacebbene, rifugiati in un appartamento reso pericolante dal bradisismo. L’ambientazione, specchio di una precarietà crescente, ha fatto da sfondo a un’esistenza svuotata, dove l’unico sapore rimasto è quello amaro della memoria.
Come topi di laboratorio, i due compiono azioni cicliche ed estenuanti, intrappolati in un gioco quotidiano e ripetitivo fatto di sospetti reciproci, equivoci e travestimenti. L’appartamento diventa una tana-rifugio e la loro vita si trasforma in una spirale ossessiva di parole e gesti ossessivamente ripetitivi che, pur sfociando nel comico, riportano implacabilmente al punto di partenza. Il dramma di un’esistenza imprigionata, condotta ai limiti dell’assurdo, ha saputo catturare l’attenzione del pubblico.
Al calare del sipario, l’applauso è stato scrosciante, unanime riconoscimento all’abilità della compagnia CO.C.I.S. nel mettere in scena con intensità e maestria un testo complesso e coinvolgente.


