Fasano – MOBILITAZIONE CARO CARBURANTE
L’impennata del costo dei carburanti sta stringendo in una morsa insostenibile il cuore produttivo del Paese, ma le risposte del Governo Meloni si stanno rivelando del tutto insufficienti, dei veri e propri pannicelli caldi di fronte a una crisi di queste proporzioni. Italia Viva – Casa Riformista deve invitare l’opinione pubblica e la cittadinanza a non restare a guardare e a unirsi alle proteste in corso in queste ore.
Lasciare soli i camionisti e gli agricoltori in questo momento significa non aver compreso la gravità della situazione e l’impatto a catena che questo rincaro ha sull’intera società. Il caro gasolio non è una vertenza di settore: è una tassa occulta che colpisce tutti i cittadini, a cominciare dalle famiglie e dalle fasce sociali più deboli, poiché fa impennare i prezzi dei beni di prima necessità. Per questo motivo, di fronte ai blocchi stradali e alle manifestazioni di questi giorni, non possiamo essere semplici spettatori: dobbiamo sentirci tutti profondamente partecipi e scendere in piazza al loro fianco. La loro è la nostra battaglia.
Non c’è più tempo per la propaganda. Se si ferma la logistica e si spegne l’agricoltura, si ferma l’Italia. Italia Viva – Casa Riformista deve partecipare attivamente alle mobilitazioni al fianco di chi lavora per chiedere misure strutturali e giustizia sociale. Sostenere i presidi di questi giorni significa difendere il futuro e le tasche di tutti noi.
Aldo Carbonaro (circolo di Fasano)
«Misure insufficienti contro il caro gasolio»: Italia Viva aderisce alle proteste
Il circolo di Fasano invita a sostenere i presidi di camionisti e agricoltori: «Il rincaro dei carburanti è una tassa occulta che colpisce famiglie e imprese»
Articolo Precedente“Di Scena a Fasano”, il primo spettacolo in concorso è “La regola dei terzi”


