Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano venerdì 24, Luglio 2026
    Facebook Instagram YouTube RSS
    • Notizie
      • Ambiente
      • Attualità
      • Cronaca
      • Cultura & Spettacolo
      • Editoriale
      • Frazioni
      • Politica
    • Sport
      • Altri Sport
      • Basket
      • Calcio
      • Calcio a 5
      • Motori
      • Pallamano
      • Pallavolo
    • Rubriche
      • Arti e Mestieri
      • Cucina
      • Futility
      • Lavoro e Formazione
      • Scuola
      • Social
      • Tecnocrazy
      • Tradizioni
      • Utility
    • Vivi Fasano
      • Associazionismo
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Imprese
      • La Guida
      • Servizi
      • Turismo
    • Mensile
      • In Edicola
    • Mediagallery
    • Archivio Storico
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano
    Sei su:Home»Rubriche»Figli contesi, affido condiviso
    Rubriche

    Figli contesi, affido condiviso

    Come ogni venerdì, ospite di Osservatoriooggi.it l'avvocato fasanese Antonietta Curlo. Per sottoporle eventuali richieste, scrivete a redazione@osservatoriooggi.it
    Antonietta CurloDa Antonietta CurloMarzo 29, 20134 minuti di lettura
    Facebook Twitter Pinterest Telegram LinkedIn Tumblr Email Reddit
    Figli contesi, affido condiviso - Osservatorio Fasano
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest WhatsApp Email

     

    Sono sempre più numerosi, i casi di bambini contesi tra genitori separati o divorziati, spesso "rapiti" dalla loro casa e dai loro affetti, bambini sradicati dal loro ambiente  a causa dell’egoismo dei genitori.

    Oltre al clamore e alla spettacolarizzazione , come nel caso del bambino di Padova, c’è un mare di sofferenza,  l'esperienza di una separazione vede padri, madri e figli vivere il dispiacere. I numeri fanno luce sulla dimensione del problema, soprattutto i bambini nella fascia dei 6-8 anni occupano gran parte delle loro energie e dei loro pensieri proprio sulla separazione dei genitori. Piccola emergenza questa che ha indotto il ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna, prima di abbandonare il Ministero, a  presentare un manuale, " Bimbi contesi: la guida 2011 per i genitori", nel quale cercare di impartire alla parentela istruzioni per l'uso allo scopo di evitare tragedie e inutili liti in tribunale, con la raccomandazione che i minori potessero restare "nel loro contesto abituale". Raccomandazione di generico buon senso che, purtroppo, non tutti i genitori italiani sembrano aver recepito. 

    La  legge n. 54 dell’8 Febbraio 2006 ha introdotto  nel nostro ordinamento il cosiddetto concetto di affidamento condiviso in base al quale, in caso di separazione o divorzio, è sempre il giudice a scegliere il coniuge a cui affidare i figli facendo esclusivo riferimento all'interesse morale e materiale di questi ultimi. Il figlio minore ha il diritto di mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con ciascuno di essi, di ricevere cura, educazione e istruzione da entrambi e di conservare rapporti significativi con gli ascendenti e con i parenti di ciascun ramo genitoriale”.
    Ma nella realtà dei fatti, come sempre, le cose prendono spesso un’altra piega
    . La separazione è nella maggior parte dei casi caratterizzata da litigi, minacce, ritorsioni e figli usati come strumenti di ricatto nei confronti dell’altro coniuge.

    Nella stragrande maggioranza dei casi con l’affido congiunto i figli, quasi sempre, sono affidati alla madre, con tutte le conseguenze che ciò implica e,  spesso i padri separati restano senza diritti. Realtà, questa molto diffusa nel nostro Paese, vero è che la Corte Europea, in passato, ha richiamato le istituzioni italiane per la violazione dei diritti umani perpetrata a danno dei padri separati.
    Il caso di cronaca del bambino di Padova da cui siamo partiti è un esempio esplicativo del dramma relativo alla problematica dell'affidamento dei figli minori; si parla di un bambino conteso tra genitori, di battaglie a colpi di istanze, ricorsi, delibere, di un affidamento combattuto. E, soprattutto, di un esito che ha visto  il bambino  quale maggiore vittima di una folle storia e di una legge sempre poco efficace.

    Immagini di un dramma familiare che si produce in modo violento su una vittima innocente e che hanno fatto il giro dei media suscitando lo sdegno generale portando ancora una volta alla ribalta le molteplici complessità di un fenomeno sempre più ricorrente.

    Alla luce di quanto sopra è di importanza fondamentale tutelare i bambini che non sono e non devono essere oggetti di contendimento, ma persone e come tali hanno il diritto di essere rispettati nei loro bisogni e nelle loro necessità.

    Il momento dell’annuncio è sicuramente cruciale nel processo che coinvolge genitori e figli quando si decide di separarsi. E’ importante perciò arrivarci preparati, sapere cosa è bene dire e in che modo, per rendere questo momento difficile il più sopportabile possibile e meno traumatico.

    I genitori  insieme e per il bene dei figli devono mettersi d’accordo per dare la notizia.  L’annuncio deve essere comunicato il più serenamente possibile, come una decisione raggiunta di comune accordo. Quando esistono conflittualità e rancori che intralciano il raggiungimento di un accordo è bene che la coppia si rivolga ad un mediatore familiare.
    Fondamentale è spiegare al figlio che l’amore dei genitori nei suoi confronti non cambierà mai e, che lui è  il frutto dell’amore dei suoi genitori. Spiegare come non sia colpa sua e,  che potrà e dovrà continuare ad amare la madre e il padre  come prima e che nulla per lui cambierà con la separazione.

    Imparare ad ascoltare il dolore dei bimbi di figli separati è fondamentale per aiutarli a superare la separazione. Separazione che non può e  non deve liberare la mamma dall’educare il figlio a rispettare e obbedire al padre e viceversa. Il bambino ha bisogno di vedere che i due continuano ad onorare la maternità e la paternità, solo così potrà elaborare  la separazione.

    Auguri di buona Pasqua a Tutti.

    Condividi. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Reddit WhatsApp Telegram Email
    Articolo PrecedentePiccoli cestisti in campo
    Articolo Successivo Amichevoli per Junior, Pezze e Fasano Calcio
    Antonietta Curlo

      Articoli Correlati

      Corso IFTS Turismo: alla FORTIS Factory di Fasano diplomati 13 nuovi professionisti

      Luglio 14, 2026

      Successo straordinario per i giovani talenti del territorio al festival cinematografico

      Giugno 5, 2026

      La Collodi-Bianco di Fasano vola altissimo a Roma: la 3B è nella Top 8 d’Italia ai Giochi della Gioventù

      Giugno 4, 2026
      Gli articoli più letti

      Junior Fasano, colpo sulla fascia: arriva l’ala greca Charalampos Troulos

      Luglio 24, 2026

      Il 6 agosto ritorna la festa di San Donato a Selva di Fasano

      Luglio 24, 2026

      Fasano, ricorso al fotofinish: depositata la pratica Covisod. Ora è attesa dello spasimo

      Luglio 23, 2026

      Michele Savoia alla Mostra del Cinema di Venezia: l’attore sarà nel cast di Scarpe rotte di Roberta Torre

      Luglio 23, 2026
      Rimani in contatto
      • Facebook
      • Instagram
      • YouTube

      Osservatorio Oggi – Giornale online di Fasano.
      Aggiornamenti quotidiani su cronaca, sport, eventi, cultura, turismo e associazionismo nel territorio pugliese.

      Facebook Instagram YouTube RSS
      Sezioni
      • Notizie
      • Sport
      • Vivi Fasano
      • Rubriche
      • Mensile
      • Mediagallery
      Vivi la Città
      • Servizi
      • Turismo
      • Imprese
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Associazionismo
      • La Guida
      Informazioni
      • Redazione
      • Contatti
      • Cookie Policy (UE)
      • Privacy Policy
      © 2026 OsservatorioOggi.

      Digita qui sopra e premi Invio per cercare.

      logo osservatorio oggi fasano
      Gestisci Consenso
      Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
      Funzionale Sempre attivo
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
      Preferenze
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
      Statistiche
      L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
      Marketing
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
      • Gestisci opzioni
      • Gestisci servizi
      • Gestisci {vendor_count} fornitori
      • Per saperne di più su questi scopi
      Visualizza le preferenze
      • {title}
      • {title}
      • {title}