FASANO – Forse è la partita giusta al momento giusto. Dopo una settimana cominciata male, con tante voci a rincorrersi sul futuro del tecnico Giuseppe Laterza e la sua successiva blindatura da parte della società, ecco che oggi (domenica 11 febbraio), il Fasano è chiamato a quella che si può definire, senza ombra di smentita, la partita della svolta. Al Vito Curlo arriva la prima della classe capace all'andata di "umiliare" i biancazzurri rifilando loro quattro reti. E' uno scontro che vale l'intero campionato.
In caso di vittoria la società del presidente Franco D'Amico si butterebbe alle spalle le ultime tribolate settimane sottolineate dalle sconfitte in Coppa e col Molfetta e si rilancerebbe per la vittoria del torneo. In caso contrario sarebbe davvero crisi nera coi giallorossi salentini che si allontanerebbero ancora di più. Laterza ritroverà oggi Ganci, Anglani e Pugliese mentre non sarà della partita Lanzillotta, ancora alle prese con un problema al polpaccio. Si spera nel pubblico delle grandi occasioni, perché, al di là dell'altissima posta in palio, si affrontano due dei club più blasonati del campionato.


