FASANO – Più che soddisfatto, e non poteva essere altrimenti visto il risultato ma soprattutto la prestazione dei suoi giocatori, il tecnico del Fasano Romano Iacovazzi al termine della partita di Coppa Puglia che ha visto i biancazzurri battere in trasferta il Putignano. «Abbiamo giocato davvero bene – afferma l’allenatore fasanese -. Non mi aspettavo neppure io una prestazione di tale livello e il risultato è bugiardo alla luce delle nostre occasioni. Per me era importantissimo cominciare bene perché uno dei nostri obiettivi è creare un entusiasmo crescente in città e far capire alla gente che per noi Fasano non ha categorie che tengano e sputeremo il sangue dal primo all’ultimo minuto in tutte le partite. Quando giochi poi davanti ad un pubblico come quello del Fasano è difficile tirare indietro la gamba. La mia sorpresa, in riferimento alla prestazione, è dovuta anche al fatto che alcuni giocatori si sono aggregati tardi, che il gruppo è stato assemblato ex novo e quindi ho bisogno di lavorare affinché il mio schema di gioco venga compreso. In queste categorie, ad esempio, con la difesa a tre gioco solo io e i giocatori a mia disposizione non erano abituati a questo tipo di schema. Non era semplice e invece se la sono cavata alla grande».
Iacovazzi, poi, elogia i suoi giocatori per la vittoria e per quanto fatto sinora. «Il merito è dei ragazzi – sottolinea il tecnico – che mi hanno dato disponibilità sin dal primo momento. E’ un gruppo di persone intelligenti che ha fior di calciatori come Lentini, Massimo Ancona, Laterza, Semeraro e altri ancora. Ogni allenamento lavorano come matti ed è un piacere guidarli. Però dobbiamo capire che le partite non si vincono solo perché siamo il Fasano. Bisogna sputare sangue e tutte le squadre ci affronteranno come se fosse la partita della vita. Mi aspetto squadre chiuse in difesa. Le difficoltà verranno certamente. Con il Putignano ci siamo trovati bene perché è una squadra che ama giocare al calcio ma non sarà sempre così»


