FASANO – Fasano-Altamura è sempre stata una partita ricca di emozioni e colpi di scena e anche quella giocata nella serata di giovedì 14 aprile non ha deluso le aspettative.
3-2 per i padroni di casa, cornice di pubblico non indifferente e tanti episodi, alcuni anche recriminati, che hanno tenuto in tensione gli spettatori fino al triplice fischio del signor Valiati che ha rappresentato una vera e propria liberazione per il pubblico di casa.
Alla luce dei risultati degli altri campi infatti, Danucci non poteva assolutamente mancare l’appuntamento con i 3 punti: le sconfitte di Francavilla, Gravina e Bitonto rilanciano il team fasanese in ottica play-off e adesso sognare il secondo posto non è folle utopia.
L’ha fortemente voluta questa vittoria il tecnico, così come l’hanno voluta i ragazzi. L’Altamura, costretta a rincorrere per tutta la partita, una volta rimasta in 10 a causa dell’espulsione di Tazza si è schierata all’italiana con 9 calciatori nella propria metà campo e con il solo Tedesco pronto a ripartire. E così Danucci ha ridisegnato la sua squadra con spregiudicatezza e coraggio: contemporaneamente in campo erano Sosa, Corvino, Calabria, Battista e Richella. Un messaggio chiaro e forte alla propria squadra, alla squadra avversaria e a tutti gli spettatori. E alla fine i 3 punti sono rimasti a Fasano grazie anche e soprattutto alle tre zampate del Corvo (di cui una su rigore).
Il folletto di Caprarica ha indossato l’abito da sera e si è fatto trovare puntuale all’appuntamento con una grande prestazione. Da quando è a Fasano, Corvino non ha mai sbagliato due partite consecutive pertanto il riscatto del rigore sbagliato contro il Molfetta passava dall’Altamura.
Oltre i 3 gol, rimangono impresse le giocate d’alta scuola eseguite da Corvino che ha dato ancora una volta dimostrazione di appartenere ad una categoria nettamente superiore rispetto ad una quarta serie.
E adesso il Fasano, insieme al patron D’Amico, gode e se lo gode nutrendo la speranza che il Corvo si trasformi definitivamente in Aquila e trasporti tifosi e compagni di squadra nella parte alta della zona play-off. Il Bitonto, ormai allo sbando, e i risultati altalenanti del Francavilla fanno sognare i tifosi del “Vito Curlo” addirittura in un secondo posto che significherebbe giocare le partite dei play-off in casa.
E da quando l’uomo ha memoria, i biancazzurri giocando gli spareggi in casa hanno lasciato agli avversari soltanto delle misere briciole.
TABELLINO
Us Città di Fasano-Team Altamura: 3-2 (1-1)
Us Città di Fasano: Suma; Del Col, Camara, Gorzelewski, Bianco; Capomaggio, Lezzi (6' pt Bernardini, 23' st Sosa); Battista (39' st Semenzin), Corvino (40' st Losavio), Calabria; Gomes Forbes (30' st Richella).
A disposizione: Ceka, Quaranta, Callegari Torre, Convertino.
All. Danucci.
Team Altamura Giuliani; Kanoute, Errico, Sall, Tazza; Serra, Lucchese (38' st Lorusso), Baradji, Molinaro (28' st Ziello); Tedesco, Abreu (24' st Casiello).
A disposizione: Spina, Cancelliere, Russotto, Binetti M., Binetti P., Massari.
All. Dibenedetto.
Reti: 3' pt Corvino, 46' autorete Camara; 19' st Corvino su rigore, 21' Molinaro, 36' Corvino.
Ammoniti: Capomaggio e Camara (F); Sall, Molinaro e Serra (A).
Note: Espulso Tazza (A) al 22' st per doppia ammonizione.
Recupero: 4' pt; 5 ' st.
Arbitro: Vailati di Crema.


