BRUGHERIO (MB) – Il fango, il ghiaccio e la gloria. Sabato 10 gennaio 2026 rimarrà una data scolpita nel cuore degli sportivi fasanesi e, in particolare, della comunità di Pezze di Greco. Nello scenario suggestivo del Parco Increa di Brugherio, il veterano Biagio Palmisano ha conquistato il titolo di Campione Italiano di Ciclocross nella categoria Master 7 (M7).

L’apertura dei Campionati Italiani 2026 – validi anche come 46° GP Guerciotti – è stata segnata da condizioni climatiche estreme. Una mattinata gelida ha accolto i “weekend warriors” del pedale, rendendo il tracciato lombardo “croccante” e insidioso. In questo contesto di pura resistenza fisica e tecnica, Palmisano (portacolori del team Sei Sport) ha saputo interpretare al meglio il percorso, mantenendo i nervi saldi e una pedalata potente nonostante le temperature rigide.
La batteria riservata ai Master 7 è scattata alle ore 10:30, in un secondo scaglione che vedeva impegnate anche le categorie M6, M8 e le donne. Palmisano ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime battute, gestendo con maestria i tratti più tecnici del Parco Increa.
Il fasanese ha tagliato il traguardo con il tempo di 40’ 07”, scavando un solco importante tra sé e gli inseguitori:
- 1° Biagio Palmisano (Sei Sport): 40’ 07”
- 2° Corrado Cottin: a 26”
- 3° Sante Schiro: a 58”
Una vittoria netta, che conferma lo stato di grazia dell’atleta e la solidità della scuola ciclistica di Pezze di Greco, terra che respira ciclocross da generazioni.

Il successo di Palmisano inaugura un fine settimana intenso per il ciclocross nazionale, proseguito nel pomeriggio con le gare a squadre (Team Relay). Il weekend di ciclocross continua, sempre a Brugherio, con il 1° Trofeo Memorial Vito Ditano, un appuntamento che lega idealmente il trionfo di Palmisano alle radici del ciclismo locale. Presenti, per onorare la memoria del compianto pluricampione del mondo fasanese, i figli di Vito Ditano (in foto con Biagio Palmisano dopo la spumeggiante vittoria).


