Fasano – Si chiude con una condanna esemplare il primo capitolo giudiziario relativo all’operazione antidroga dello scorso 5 marzo a Fasano. Il Giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Brindisi, Vilma Gilli, ha inflitto un totale di 18 anni di reclusione a carico di due uomini sorpresi a movimentare un ingente carico di sostanze stupefacenti.
I protagonisti della vicenda sono un cittadino di San Pietroburgo di 39 anni e un 23enne albanese residente a Fasano. I due erano stati tratti in arresto in flagranza di reato mentre effettuavano uno scambio di ben 10 chili di cocaina purissima.
Secondo quanto emerso dalle indagini, la scelta del luogo non era casuale. Il parcheggio del supermercato Famila di via Roma era stato trasformato in un vero e proprio snodo strategico per il narcotraffico. Gli indagati sfruttavano il costante afflusso di clienti e il via vai di vetture per mimetizzarsi e tentare di passare inosservati durante le transazioni illecite. La droga era nascosta nel doppiofondo ricavato nel ponte del cambio dell’autovettura utilizzata per lo scambio.
Tuttavia, l’attività di osservazione degli inquirenti ha permesso di smascherare quello che si è rivelato un sistema di spaccio solido e ben organizzato sul territorio brindisino.
Nella determinazione della pena, il Gup ha tenuto conto della gravità oggettiva dei fatti e dell’ingente quantitativo di droga sequestrata, che una volta immessa sul mercato avrebbe generato profitti enormi.
Questa sentenza rappresenta un segnale forte da parte della magistratura e delle forze dell’ordine nel contrasto al traffico di stupefacenti in provincia, confermando come l’attenzione sui canali di approvvigionamento della cocaina resti altissima.


