Fasano – Una vittoria che va oltre il risultato sportivo, quella conquistata dal Basket Fasano contro la Samnium Benevento nel posticipo della dodicesima giornata. Il 78-52 finale non racconta la svolta emotiva di un match segnato dal grave infortunio occorso a Francesca Avenia a metà del secondo quarto. È stata la reazione corale a quel momento di paura e sconforto a scatenare la furia agonistica delle padrone di casa, trasformando l’ansia in una performance stellare, dedicata alla compagna.
La partita si era aperta con un Fasano determinato (quintetto Lovecchio con Ferraretti, Zaremba, Lucchesini, Vitali e Rabchuk), capace di portarsi subito in vantaggio grazie alle triple iniziali di Vitali e Ferraretti. Benevento rispondeva affidandosi alla classe intramontabile della 41enne serba Milica Micovic (alla fine 26 punti), che operava il primo sorpasso (10-11). Fasano chiudeva comunque il primo parziale in testa (19-18).

Nel secondo quarto, la difesa biancazzurra alzava l’intensità e un parziale guidato da Giuranna e Avenia portava il punteggio sul 27-18. A 5’31” dalla sirena, il dramma: Avenia, lanciata in un poderoso coast to coast dopo aver catturato un rimbalzo, cedeva il ginocchio sinistro al momento dello stacco. L’immagine della giocatrice a terra, tra la disperazione delle compagne, ha gelato il palazzetto.
La pausa forzata e il minuto di sospensione di coach Lovecchio servivano a ricompattare la squadra, ma Benevento approfittava dello shock per riagguantare il pari (30-30). Il finale di tempo, però, era nel segno dell’orgoglio fasanese: una tripla sulla sirena della sontuosa Yana Rabchuk mandava tutti al riposo sul 35-30. La rabbia era stata incanalata.
Dopo un inizio balbettante del terzo quarto, la partita diventava un monologo pugliese. È il momento del “Ferraretti Show”: la giocatrice foggiana inanellava due triple e due penetrazioni da fuoriclasse, dando il via alla fuga. In pochi minuti, il vantaggio lievitava fino al 49-37 e il terzo parziale si chiudeva sul 55-41.
L’ultimo quarto era pura gestione e celebrazione di un momento agonistico perfetto. Roberta Ferraretti, in chiara trance, completava l’opera con altre tre triple e sottomano vincenti, coadiuvata da una Rabchuk in versione extralusso, padrona assoluta delle aree. Il Basket Fasano chiudeva sul 78-52, dedicando la chiara e meritata vittoria alla compagna infortunata.

L’MVP del match è stata una incontenibile Roberta Ferraretti con una prestazione da incorniciare: 30 punti (con un eccellente 6/10 da tre), 7 rimbalzi e 6 recuperi. Ottima anche la prova di Yana Rabchuk, autrice di una splendida doppia doppia da 17 punti e altrettanti rimbalzi, a cui si aggiungono i 10 punti di Grazia Giuranna.
Il dato più significativo è il dominio a rimbalzo (46 totali), con Rabchuk, Giuranna, De Pace e la stessa Ferraretti a dettare legge sotto i tabelloni. La solita grande difesa nel secondo tempo ha limitato Micovic, soffocando le altre bocche da fuoco avversarie.
Con questa decima vittoria stagionale, la nona consecutiva, il Basket Fasano consolida la sua posizione ai vertici, a due punti dalla vetta. In attesa degli esami strumentali per Avenia, la squadra del presidente Cervellera ha mostrato maturità e carattere: due qualità fondamentali per la corsa alla promozione in Serie A2.
Tabellino
LAIN BASKET FASANO 78 – RUMMO SAMNIUM BENEVENTO 52
Parziali (19-18 ; 16-12 ; 20-11 ; 23-11) – Progressivi (19-18 ; 35-30 ; 55-41 ; 78-52)
LAIN BASKET FASANO
Ferraretti 30, Rabchuk 17, Giuranna 10, De Pace 6, Vitali 5, Avenia 4, Zaremba 4, Lucchesini 2, Falanga, Sabato, Giannuzzi, Vinci n.e. (All. Lovecchio – 1° Ass. Santoro)
RUMMO SAMNIUM BENEVENTO
Micovic 26, Clementi 8, Uggen 8, Muscetta 7, Kovtun 2, Battistini 1, Vaccaro, Rubortone (All. Gagliardi, 1° Ass. Mennella)
Arbitri: Laveneziana (Monopoli) e Loglisci (Bari)


