FASANO – È notte fonda in casa Fasano. Un’altra domenica da dimenticare per calciatori e tifosi biancazzurri che vedono la propria squadra soccombere in casa, questa volta per mano della Virtus Francavilla.
Il tabellone dello stadio “Vito Curlo” indica il risultato di 0-3, un passivo pesante, l’ennesimo, influenzato da un’espulsione molto dubbia di Nello Salzano: un episodio che rientra nella casistica delle attenuanti ma che non scagiona gli uomini di Padalino che incassano il secondo 3-0 consecutivo e accendono dunque un considerevole campanello d’allarme. In questo febbraio di fuoco, decisivo per la lotta al campionato, arriva il secondo ko in uno scontro diretto, in attesa dell’altra, difficilissima e cruciale, sfida del “Degli Ulivi” contro la Fidelis Andria di domenica prossima.
A creare sconforto in casa Fasano non sono soltanto i risultati deludenti di Corvino e compagni ma l’andamento delle dirette concorrenti: Paganese, Martina e Barletta non si fermano e continuano a macinare punti e adesso il team della città della Selva scivola mestamente in quarta posizione a sei punti dalla capolista che continua ad avere casa a Pagani.
Nulla è ancora perduto ma il tempo inizia a stringere e non consolano le imminenti partenze in King’s League di Corvino e Vono. Se non è una tegola poco ci manca, ma Padalino dovrà anche fare i conti con le assenze in parte della settimana di due calciatori importanti e dovrà seguirne a distanza gli sviluppi, per scongiurare eventuali infortuni che ricadrebbero pesantemente sulla squadra.
Tanta carne sul fuoco, insomma, e un finale di stagione da onorare. Il compito più ardua spetterà a società e allenatore per tirare su il morale della squadra e fare la quadra sulle questioni tecnico-tattiche che non stanno funzionando.
La partita.
I padroni di casa sono subito pericolosi già al 1’ con un destro dal limite di Corvino, smorzato e bloccato da Apsits. All’8’ si affacciano in avanti anche gli ospiti: Carretta, dalla sinistra, serve Sosa, la cui potente conclusione sotto la traversa viene disinnescata da un ottimo intervento di Piras. Al 14’ Bonavolontà prova dalla distanza senza inquadrare lo specchio, mentre sul capovolgimento di fronte, al 15’, il Fasano costruisce l’occasione più nitida con una triangolazione tra Diaz e Corvino, il cui piatto a botta sicura viene respinto quasi sulla linea da Bonavolontà. L’inerzia cambia al 19’: scivolone di Blondett sulla trequarti difensiva, Sosa si invola verso l’area e viene atterrato da Piras. È calcio di rigore per la Virtus Francavilla: dal dischetto Carretta non sbaglia al 21’, nonostante l’intuizione del portiere, e porta avanti i suoi.
Il Fasano accusa il colpo, mentre la formazione ospite prende fiducia.
Al 23’ Carretta sfiora il raddoppio approfittando di un’incomprensione tra Tangorre e Piras. Il Fasano torna a farsi vedere al 38’ con una punizione defilata di Corvino, deviata in angolo da Apsits.
In apertura di ripresa i locali hanno una clamorosa occasione per pareggiare: Diaz, ben appostato, di testa spreca un invitante cross di Langella. Al 14’ Banegas calcia dal limite dopo una palla persa dagli ospiti, ma la conclusione viene smorzata e bloccata da Apsits. Pochi istanti più tardi arriva l’episodio che indirizza definitivamente il match: Salzano ostacola Bontempi e il direttore di gara ravvisa una gomitata, estraendo il rosso diretto per il centrocampista del Fasano. In dieci uomini, i padroni di casa provano comunque a reagire e al 31’ Falzerano ci prova su punizione dalla distanza, con Apsits che mette in angolo quello che sarà l’ultimo vero tentativo dei locali.
Nel finale è monologo ospite. Al 38’ dalla bandierina Bontempi pesca Paladini, che tutto solo in area firma il 2-0 di testa. In pieno recupero, al 47’, la squadra guidata in panchina da Angelo Tartaglia (al posto dello squalificato Roberto Taurino) cala il tris: Ferrante ruba palla a Falzerano e serve Ahmetaj, che di esterno supera Piras in uscita per il definitivo 0-3, poco prima del triplice fischio.
Tabellino
US Città di Fasano-Virtus Francavilla 0-3 (0-1 p.t.)
Marcatori: 21’ p.t. Carretta (FR, rig.), 39’ s.t. Paladini (FR), 47’ s.t. Ahmetaj (FR)
US Città di Fasano: Piras; De Mori, Tangorre, Blondett (45’ s.t. Consonni), Langella (30’ s.t. Lambiase); Falzerano, Salzano, Bianchini (10’ s.t. De Angelis); Banegas (24’ s.t Pinto), Diaz, Corvino (24’ s.t. Barranco). All.: Pasquale Padalino (a disp.: Lombardo, Consonni, Barranco, Garcia Tena, Chiocca, Impedovo, Lambiase).
Virtus Francavilla: Apsits; Ferrante, Gorzelewski, Paladini, Di Jeva; Dalloro (21’ s.t. Bolognese), Bonavolontà, Bontempi; Battista (36’ s.t. Negro), Sosa (45’ s.t. Ahmetaj), Carretta (45’ s.t. Diop). All.: Angelo Tartaglia (squalificato Roberto Taurino, a disp.: Matei, Tarantino, Latagliata, Mauriello, D’Urso).
Arbitro: Bruno Tierno di Sala Consilina (assistenti Andrea Lattarulo di Treviglio e Greta Pasquesi di Rovigo).
Espulso: Salzano al 14’ s.t. per condotta violenta.
Ammoniti: Piras, Diaz, Tangorre, Corvino, Padalino, De Mori, Falzerano (FA), Bonovolontà, Gorzelewski, Sosa (FR)
Note: 1500 spettatori circa di cui un’ottantina ospiti; recuperi 3’ p.t. – 3’ s.t.; angoli 6-4; pomeriggio prevalentemente nuvoloso, a tratti uggioso, terreno sintetico in ottime condizioni.


