RANCAVILLA FONTANA (BR) – Un’altra domenica che attenta alle coronarie dei tifosi del Fasano. Alla Nuovarredo Arena si gioca il derby biancazzurro tra Virtus Francavilla e Fasano, valevole per la 7ª giornata di campionato, una sfida al vertice tra due grandi squadre del girone H di Serie D.
A festeggiare sono i fasanesi, grazie alla decisiva rete di Lagzir arrivata poco prima che scoccasse il 90’ e che sancisce il risultato finale di 0-1. Il forte esterno marocchino, che aveva già punito gli imperiali in Coppa Italia nel corso di questa stagione, premia uno dei tantissimi cross forniti da un inesauribile Loiodice. Un colpo di testa, che lambisce la spalla dello stesso Lagzir e termina alle spalle dell’incolpevole Cutrona.
La gara.
Luigi Agnelli convoca a sorpresa capitan Corvino, che siede inizialmente in panchina, e conferma nuovamente il centrocampo a tre, con Penza in posizione di trequartista. In avanti ci sono Barranco, Pinto e, ovviamente, Nicola Loiodice. I piani del tecnico fasanese vengono alterati dopo pochi minuti dal fischio d’inizio a causa di un infortunio muscolare del difensore Garcia Tena, costretto ad abbandonare il terreno di gioco dopo appena tre giri di lancette, al suo posto c’è il giovane Consonni, al debutto in campionato dopo l’ottima prestazione in coppa contro il Gravina.
La gara è decisamente equilibrata, entrambe le squadre dimostrano il loro potenziale e flirtano con il vantaggio in diverse occasioni. Ai punti, è il Fasano a creare maggiori palle gol e quasi tutte passano dai piedi del suo numero 10. Gli spunti e le invenzioni sono innumerevoli nell’arco di ogni gara ma i suoi compagni non sempre premiano gli inviti del talento barese che spesso, a ragion veduta, si arrabbia per la poca precisione. Nonostante tutto, la gara non si sblocca e la Virtus si affaccia pericolosamente dalle parti di Lombardo. La situazione però peggiora per i padroni di casa al 12’ del secondo tempo a causa dell’espulsione del proprio portiere Matei, reo di un intervento da ultimo uomo su Barranco. Il Fasano può sfruttare i tanti minuti in superiorità numerica ma non lo fa. Agnelli butta dentro Corvino che, numeri alla mano, è uno che non si fa pregare quando deve andare a segno. Il suo ritorno in campo però è bagnato da un legno, alla mezz’ora del secondo tempo, che gli nega la soddisfazione di andare a segno. Scorrono i minuti, il Fasano crea ma non concretizza e questo sarebbe un vero problema se non ci fosse stata l’incornata vincente di Lagzir. La gioia e l’euforia così prendono il posto dei perché ci sia questo netto divario tra occasioni create e occasioni concretizzate e accompagnano la festa del ritorno al primo posto in solitaria.
Al netto di tutto, una vittoria di fondamentale importanza per il Fasano per la classifica, per il morale e per la consapevolezza. Battere a domicilio la Virtus Francavilla non può considerarsi soltanto fortuna ma consapevolezza di poter andare a dire la propria su tutti i campi e contro ogni squadra del campionato.
E domenica prossima il “Vito Curlo” sarà teatro del big match di giornata: il Fasano, primo della classe, ospiterà la Fidelis Andria che, grazie alla vittoria casalinga contro il Nola (3-1) e la concomitante sconfitta del Martina a Manfredonia (1-0), arriverà da seconda forza del campionato.
Tabellino
Virtus Francavilla-US Città di Fasano 0-1 (0-0p.t.)
Marcatori: 44’ s.t. Lagzir (FA)
Virtus Francavilla: Matei, Negro (9’ s.t. Pinna), Rizzo, Paladini Ponzetti; Ferrante,Bonavolontà, Pitarresi (13’ s.t. Cutrona), Ouedraogo; Carretta; Tedesco (9’ s.t. Battista), Sosa. All.: Tommaso Coletti (a disp.: Longo, Latagliata, De Crescenzo, Albano, Gorgoni, Diop).
Fasano: Lombardo; De Mori (40’ s.t. Riga), Tangorre, Garcia Tena (3’ p.t. Consonni), Lambiase; Vecchione (29’ s.t. Stauciuc), Salzano; Pinto (24’ s.t. Corvino), Penza, Loiodice; Barranco (20’ s.t. Lagzir). All.: Luigi Agnelli (a disp.: Piras, Bayo Sarr, De Angelis, Mauriello).
Arbitro: Davide Ammanati di Firenze (assistenti Filippo Ferretti di Pistoia e Filippo Todaro di Finale Emilia)
Espulso: Matei al 12’ s.t. per fallo da ultimo uomo.
Ammoniti: Pitarresi, Negro, Tedesco (FR), Tangorre (FA)
Note: 1500 circa, di cui 350 ospiti; angoli 5-5; recuperi 3’ p.t. – 5’ s.t.; pomeriggio caldo e soleggiato, terreno sintetico in buone condizioni.


