FASANO – Pochi giorni dopo l’amaro pareggio in terra campana, il Fasano torna nuovamente a scaldare i motori per scendere in campo giovedì 2 aprile. Il 30° turno di Serie D è in campo in anticipo per via del weekend pasquale, e le porte del “Vito Curlo” si apriranno alle ore 16:00 per ospitare il Ferrandina.
Sebbene la corsa alla vetta sembri ormai compromessa, la squadra di Padalino è obbligata a vincere per tentare nell’impresa difficilissima, quella di agganciare il Barletta che ora è in fuga a + 5, o per lo meno centrare un piazzamento play-off che consenta di disputare gli spareggi tra le mura amiche.
Contro i lucani mancherà Corvino, fermato dal Giudice Sportivo per un turno, sono poi da valutare le condizioni di Bianchini e Salzano. Se non è emergenza poco ci manca, Ferrandina rappresenta l’ultimo ostacolo prima del doppio confronto con Barletta e Martina e i biancazzurri dovranno presentarsi all’appuntamento con il morale alto. Gli ospiti sono a secco di vittorie da due mesi, l’ultima gioia è arrivata il 1° febbraio quando i rossoblù si imposero di misura (1-0) contro, guarda caso, il Pompei.

Non esistono partite facili nel Girone H di Serie D e questo i fasanesi lo sanno bene e continuano a impararlo a loro spese: dopo i due punti persi domenica scorsa al “Bellucci”, il bottino pieno contro una squadra impelagata nella lotta salvezza diventa praticamente d’obbligo.
Persiste il silenzio stampa in casa Fasano, mentre alla vigilia della il tecnico del Ferrandina, Simone Mincleri, sottolinea l’importanza di un appuntamento che apre un ciclo decisivo per la stagione dei lucani.
La squadra arriva all’impegno con qualche difficoltà legata agli impegni ravvicinati e a diverse condizioni fisiche da valutare, fattori che costringeranno lo staff a sciogliere i dubbi di formazione solo a ridosso del match: “Nonostante le assenze e qualche acciacco – ha detto Minincleri – mi aspetto una risposta forte sul piano caratteriale, voglio una gara di intensità, determinazione e spirito di sacrificio. Di fronte ci sarà un avversario di alto livello, costruito per ambire al vertice e desideroso di riscattarsi dopo l’ultimo risultato negativo, con un reparto offensivo particolarmente temibile che richiederà massima attenzione”.
Arbitrerà la sfida Matteo Cavacini di Lanciano, coadiuvato dagli assistenti Gabriele Elisino di Ostia Lido e Alessandro Pascoli di Macerata.


