FASANO – Il Fasano spazza via le nuvole dell’ombrosa domenica contro il Nardò e si guadagna il passaggio del turno di Coppa Italia.
Siamo ai trentaduesimi e al “Curlo” è ospite il Gravina di Nicola Ragno che cade per 3-0 sotto i colpi di un Fasano trascinato da un Lagzir in giornata super.
Come previsto alla vigilia, per Agnelli è tempo di turnover quindi ecco in campo Consonni, De Angelis, Impedovo, Lambiase e Stauciuc, schierati con un assetto tattico che varia dal 4-4-2 al 4-3-3 con Penza ad alzarsi o abbassarsi a seconda della situazione di gioco.
Riposa Loiodice, Corvino è ai box, ci pensa Soufiane Lagzir a caricarsi la squadra sulle spalle e a esprimere tutto il suo potenziale. Il vantaggio è firmato proprio dall’esterno marocchino e il gol del raddoppio (gol di Penza) è propiziato proprio da una sua giocata.
È anche vero che il Gravina è apparso ben poco interessato a proseguire la sua avventura nella coppa nazionale. Gli ospiti, anche loro rimaneggiati, sono apparsi rinunciatari e hanno lasciato spazio alle incursioni dei padroni di casa, capaci di fare razzie in area murgiana.
Gli uomini di Agnelli, di fatto, con un netto 2-0 hanno già archiviato la pratica nella prima frazione. La ripresa è fatta per lo più di gestione, il terzo gol infatti arriva in pieno recupero: il neo entrato Loiodice non risparmia una galoppata sulla fascia destra, cerca e trova al centro Stauciuc che non si fa pregare nel rifilare il 3-0 agli avversari.
Buona la prova anche del gigante rumeno, fatta di tanto sacrificio e tanta corsa. Da migliorare la precisione sotto porta, l’errore sul finale della gara di Acerra grida ancora vendetta, ma oggi è tempo di soddisfazioni anche per lui che sigla il più classico dei gol dell’ex.
“Siamo una squadra di uomini – ha commentato il tecnico Agnelli nel post gara -, abbiamo fame e questa cosa mi fa molto piacere. Condividiamo un progetto di crescita quotidiana motivo per cui dobbiamo già pensare alla partita di domenica prossima per proseguire il nostro percorso in campionato e difendere il 1º posto”.
Nel prossimo turno i biancazzurri dovranno vedersela con il Savoia, mercoledì 22 ottobre, il luogo dell’incontro verrà stabilito nei prossimi giorni tramite sorteggio.
Nel caso di passaggio del turno agli ottavi, il Fasano affronterebbe la vincente di Francavilla in Sinni-Martina.
Tabellino
US Città di Fasano – F.B.C. Gravina 3-0 (2-0 p.t.)
Marcatori: 29’ p.t. Lagzir, 45’ p.t. Penza (F), 49’ s.t. Stauciuc
Fasano: Lombardo; Mauriello (8’ s.t. De Mori), Garcia Tena, Consonni, Lambiase (35’ s.t. Salzano); De Angelis, Vecchione(27’ s.t. Ibra Bayo); Lagzir (8’ s.t. Loiodice), Penza, Impedovo(27’ s.t. Mavrommatis); Stauciuc. All.: Luigi Agnelli (a disp.: Piras, Tangorre, Barranco, Pinto).
Gravina: Alloj; Russo, Molnar (8’ s.t. Alba), Dachille; Lagonigro, Fossati (20’ s.t. Perestrello), Llamas, Basanisi, Viti (20’ s.t. Chiaradia); Santoro (31’ s.t. Gnago), Maffei (31’ s.t. Molina). All.: Nicola Ragno (a disp.: Colzani, Fineo, Arpino, Meliddo).
Arbitro: Davide Testoni di Ciampino (assistenti Andrei Baciu di Tivoli e Nicholas Di Blasio di Ostia Lido).
Ammoniti: Lambiase, Penza (F), Fossati, Alba, Basanisi (G).
Note: 1000 spettatori circa di cui una quindicina ospiti; recuperi 1’p.t. – 6’ s.t; angoli 6-3; giornata ventosa e prevalentemente nuvolosa, terreno sintetico in ottime condizioni


