FASANO – In un pomeriggio di inizio primavera ma dal sapore di autunno inoltrato, il Fasano si impone tra le mura amiche e batte il Ferrandina di per 2-0.
Una vittoria mai in discussione quella dei biancazzurri che archiviano la pratica con un gol per tempo e scavalcano in classifica la Paganese, sconfitta per 1-0 in casa della Real Normanna.
Grazie a questa vittoria, Salzano e compagni agganciano al secondo posto in classifica il Martina a quota 56, resta invariata la distanza invece con il Barletta, corsara a Cardito contro il Nola (0-1).
La partita.
Orfano dello squalificato Corvino, mister Pasquale Padalino lancia dal primo minuto Pinto e riaccoglie tra i titolari Salzano. Fiducia anche al giovane Penza. Il furetto napoletano ripagherà subito il proprio allenatore andando a segno e sbloccando la gara durante i minuti di recupero del primo tempo con un colpo di testa preciso che non darà scampo al portiere Galiano.
Dopo l’intervallo, i biancazzurri archiviano la pratica in principio di secondo tempo. Siamo al 5’ della ripresa e Quaranta devìa con un braccio un calcio di punizione di Falzerano, per il direttore di gara è calcio di rigore. Dal dischetto, Salzano si fa ipnotizzare da Galliano e sulla ribattuta è provvidenziale la zampata di Garcia che vale il 2-0.

Forti del doppio vantaggio, i locali non corrono particolari rischi: da segnalare al 24’st il pericoloso colpo di testa di Kisseih, terminato di poco a lato, e al 30’ il tiro ravvicinato di Gallitelli ma Piras è bravo a farsi trovare pronto.
Un minuto più tardi, Dìaz va vicino al 3-0 ma la sua conclusione, sporcata da un difensore ospite, si infrange contro il palo. Al 39’st serve ancora un intervento miracoloso di Piras, questa volta su un tiro a botta sicura di Sepe, per far rimanere inviolata la porta del Fasano.
Termina 2-0 dunque la 30ª giornata di Serie D, un turno che fa gioire i fasanesi e fa ulteriormente sprofondare i lucani, sempre più condannati a disputare la lotteria dei play-out.
Tabellino
US Città di Fasano-Ferrandina: 2-0 (1-0 p.t.)
Marcatori: 46’ p.t. Penza (FA), 6’ s.t. Garcia Tena (FA).
US Città di Fasano: Piras; De Mori, Tangorre, Garcia Tena; Pinto, Falzerano (28’ s.t. Blondett), Salzano (26’ s.t. Bianchini), Penza (37’ s.t. De Angelis), Lambiase (37’ s.t. Langella); Diaz, Barranco (11’ s.t. Banegas). All.: Pasquale Padalino (a disp.: Lombardo, Consonni, Chiocca, D’Antona).
Ferrandina 17890: Galiano; Quaranta (14’ s.t. Pizzo), Gianfreda, Sepe; Gallitelli (31’ s.t. De Simone), Brancati, Lauria (23’ s.t. Desimini), Asare, Antonacci; Calabria (7’ s.t. Cristiano); Kisseih. All.: Simone Minicleri (a disp.: Mosti, Finamore, Otero, Maltese, Ibrahima Cissè).
Arbitro: Matteo Cavacini di Lanciano (assistenti Gabriele Elisino di Ostia Lido e Alessandro Pascoli di Macerata).
Espulso: Otero (FE) al 45’ s.t. per proteste, dalla panchina.
Ammoniti: Barranco, Falzerano (FA), Calabria, Quaranta (FE), Minicleri (FE, all.)
Note: Galiano (FE) al 6’ s.t. para un calcio di rigore a Salzano; presenti 1500 spettatori circa di cui una cinquantina ospiti; recuperi 2’ p.t. – 6’ s.t.; angoli 7-1; pomeriggio uggioso, terreno sintetico in ottime condizioni.


