CARDITO (NA) – Dopo settimane di critiche, il golden boy Aniello Salzano mostra i muscoli, si carica la squadra sulle spalle e trascina il Fasano alla vittoria.
I biancazzurri si impongono per 2-1 al “Papa” di Cardito contro il Nola che ha dignitosamente disputato la sua gara ma che nulla ha potuto per evitare la sconfitta. Quarta vittoria consecutiva invece per il Fasano continua a rincorrere la Paganese: ennesima gara di spessore per gli uomini di Padalino che hanno la meglio della sfida interamente decisa dai calci piazzati.
La copertina della domenica se la prende per l’appunto Salzano, capro espiatorio del Fasano di Agnelli e totalmente rigenerato dalla cura Padalino. Con il nuovo modulo il centrocampista ex Crotone riesce a mostrare tutte le sue qualità e riesce a dimostrare perché abbia calcato i campi della massima serie e della serie cadetta.
La partita.
C’è Blondet influenzato e Padalino ricorre a Garcia Tena, rientra capitan Corvino che torna a vestire una maglia da titolare a discapito del giovane De Angelis.
Il match si apre con ritmi subito vivaci e al 6’ arriva la prima occasione: punizione di Berardocco che pesca Capone in area, ma il colpo di testa dell’attaccante termina a lato. Al 12’ Ambrosio serve Setola, che prova la conclusione di testa senza però impensierire Piras, attento nella presa. Al 19’ la gara si sblocca: Salzano calcia una punizione da posizione defilata, la traiettoria sorprende Montalti, nessuno interviene e il pallone si insacca per il vantaggio del Fasano.
La reazione dei nolani non tarda ad arrivare. Al 40’ Rossi tenta un’acrobazia su un pallone vagante in area, mancando di poco lo specchio della porta. Un minuto più tardi Nunziante mette in mezzo un tiro-cross insidioso, sul quale Piras è costretto a intervenire in respinta. Nel finale di tempo, al 45’, ancora Nunziante trova Setola che, da buona posizione, calcia alto sprecando una chance importante.
Nella ripresa i locali partono forte e al 18’ Estrella, tutto solo in area su assist di Berardocco, calcia a botta sicura ma trova la deviazione provvidenziale di Tangorre che manda in angolo. Al 20’ è ancora Estrella a rendersi pericoloso con una girata in area che termina a lato. Al 27’ il Fasano ha l’occasione per chiudere i conti in ripartenza, due contro uno con Corvino e Barranco, ma l’azione sfuma senza esito.
Il raddoppio arriva al 29’: sugli sviluppi di un corner battuto da Corvino, Salzano svetta di testa e firma il 2-0, confermandosi protagonista di giornata. Al 39’ gli avversari accorciano le distanze: da calcio d’angolo nasce una mischia, Estrella mette al centro per Peluso che trova il gol dell’1-2. Nel finale, al 44’, Papa prova la conclusione dalla distanza, ma Piras si distende in tuffo e respinge, blindando un successo sofferto ma meritato per il Fasano.
Tabellino
FC Nola 1925 – US Città di Fasano 1-2 (0-1 p.t.)
Marcatori: 19’ p.t. e 29’ s.t. Salzano (F), 39’ s.t. Peluso (N)
Nola: Montalti; Capone (16’ s.t. Guarracino), Gallo, Dell’Orfanello; Setola, Papa, Berardocco (35’ s.t. Izzillo), Nunziante (35’ s.t. Peluso); Rossi (16’ s.t. Galano), Estrella, Ambrosio (28’ s.t. Tirelli). All.: Domenico Giampà (a disp.: Colella, Cipolla, Galizia, Romano).
Fasano: Piras; D’Antona (38’ s.t. De Mori), Tangorre, Garcia Tena, Langella (13’ s.t. Lambiase); Falzerano, Salzano, Bianchini (20’ s.t. De Angelis); Banegas (20’ s.t. Pinto), Barranco, Corvino (35’ s.t. Penza). All.: Pasquale Padalino (a disp.: Lombardo, Consonni, Diaz, Vono).
Arbitro: Alessandro Papagno di Roma 2 (assistenti Gianmarco Amato di Aprilia e Federica Ciufoli di Albano Laziale).
Ammoniti: Langella, Barranco (F)
Note: 400 spettatori circa, di cui 200 ospiti; recuperi 0’ p.t. – 5’ s.t.; angoli 6-3; pomeriggio nuvoloso, terreno sintetico in buone condizioni.


