FASANO – Simone Faggioli scrive l’ennesima pagina d’oro della sua straordinaria carriera, dominando la 67ª Coppa Selva di Fasano. Al volante della sua Nova Proto NP 01, il fuoriclasse fiorentino della Best Lap ha letteralmente aggredito i 5,6 km del selettivo tracciato pugliese, fermando il cronometro su un eccellente 2’07″87. Una prestazione monstre che gli ha permesso di accarezzare il record assoluto della pista, mancato per appena 59 centesimi di secondo.
Alle spalle del vincitore si è accesa una sfida vibrante. Piazza d’onore per un determinato Luigi Fazzino: il giovane talento siciliano, su Osella PA 30 Evo, ha confermato uno stato di forma eccezionale siglando il secondo miglior tempo di giornata. La vera sorpresa del weekend porta invece la firma dell’abruzzese Stefano Di Fulvio, capace di artigliare il terzo gradino del podio al debutto assoluto sul tracciato fasanese, domando al meglio la Nova Proto NP 01 in versione turbo.
A ridosso del podio si ferma il lucano Achille Lombardi, che ritrova il giusto feeling con l’Osella PA 30 Evo (NP Racing) lodando la progressione della motorizzazione LRM. Lombardi è riuscito a mettersi alle spalle il siciliano Franco Caruso, autore di una rimonta d’orgoglio con la Nova Proto NP 01, ricostruita a tempo di record dai meccanici del Team Faggioli dopo un contatto all’anteriore nelle prove. Nella top ten brilla anche il toscano Mirko Torsellini, sempre più incisivo sulla Norma M20 FC.
Tra i giovanissimi, lo scontro fratricida tutto siciliano sulle agili Nova Proto NP 03 ha visto prevalere Andrea Di Caro, che è riuscito ad avere la meglio su un agguerrito Michele Puglisi.

Nel gruppo Gran Turismo arriva il primo squillo stagionale per Lucio Peruggini, subito a suo agio e velocissimo sulla Ferrari 296 GT3. Il foggiano ha dovuto difendersi dagli attacchi del campano Giuseppe D’Angelo, autore comunque di un’ottima prova sulla versione 488 Evo della Casa di Maranello.
Tra le vetture TCR, il bresciano Luca Tosini (Audi RS3 LMS) si prende di forza il primato di categoria, respingendo con l’esperienza l’assalto ravvicinato del promettente umbro Alex Picchi su Peugeot 308.
Il gruppo E1 regala spettacolo: Giuseppe Aragona impone un ritmo insostenibile sulla Volkswagen Golf 7 Turbo, mentre alle sue spalle si mette in luce Alessandro Tortora, ottimo secondo sulla sempreverde Peugeot 106.
Nelle categorie Racing Start, il fattore campo ha fatto la differenza:


Racing Start (RS): Il pilota di casa Francesco Savoia fa la voce grossa e vince un duello millimetrico tra Peugeot 308, precedendo Salvatore Tortora per soli 22 centesimi di secondo. Tra le motorizzazioni aspirate, esordio stagionale con vittoria per il salernitano Antonio Vassallo (Renault Clio).
Racing Start Plus: Giovanni Angelini non lascia spazio ai rivali sulle strade amiche al volante della MINI, confermandosi leader. Tra gli aspirati brilla invece il salernitano Marcello Bisogno su Peugeot 106.
Racing Start Turbo: Successo di pura grinta per Salvatore Mondino su Seat Leon Station Wagon; una vittoria arrivata nonostante una toccata all’anteriore che ha tenuto il team con il fiato sospeso fino al traguardo.
Tra le bicilindriche, 1° posto per il lametino Angelo Mercuri e la sua Fiat 500, che ha fermato il cronometro in 2’56”90, precedendo Mirko Paletta (+3.83) e il fasanese Oronzo Montanaro (+6.13).
A breve il via di Gara2.


