Fasano – Fasano, 31 maggio 2026. L’Università del tempo Libero prenderà parte alla Festa pubblica barocca “Correva l’anno…”, evento che trasforma le strade del centro storico in una scenografia viva tra costumi , musica, arti e mestieri del Seicento e Settecento. L’associazione da sempre impegnata nella valorizzazione della cultura, del sapere, dell’artigianato e della socialità, porterà in città il suo attivo e concreto contributo. “Partecipare a Correva l’anno… – esordisce la presidente Palmina Cannone – significa unire due anime, la memoria e l’apprendimento. Il barocco era un’epoca di grande vitalità culturale. Portare i nostri laboratori con gli esperti e i corsisti – prosegue Palmina – fuori dalla sede, significa che, ieri come oggi, aprirsi alla comunità è sinonimo di crescita, curiosità e condivisione. Nel proprio spazio l’Università allestirà laboratori di tombolo, ricamo, taglio e cucito, macramè, tombolo, uncinetto, ferri, borse, bambole, gioielli e altre arti donnesche, che hanno segnato la vita di un tempo. I Laboratori saranno dimostrativi e interattivi. Il pubblico potrà vedere da vicino, toccare e provare le tecniche antiche che raccontano, pazienza e bellezza. Vogliamo – sottolinea ancora la presidente – narrare una storia fatta di mani, tempo, creatività, eleganza e dedizione. Non portiamo solo dimostrazioni e manufatti, portiamo un pezzo di identità fasanese. Ricamare, cucire, lavorare a ferri, e altro era anche economia e relazione”.
L’UTL sarà in mostra il 31 maggio e il 1° giugno, dalle 18,00 alle 23, in via Santa Teresa e in Piazzetta del Mercato Vecchio, con:
- Ricamo e Filet: i punti tradizionali che decoravano biancheria e corredi.
- Tombolo: l’arte del merletto a fuselli, simbolo di manualità fasanese.
- Macramè e uncinetto: nodi e maglie che trasformano il filo in decoro.
- Ferri: il lavoro a maglia come gesto quotidiano e sociale.
- Costumi antichi: esposizione di abiti eleganti restaurati dalle corsiste.
- Attrezzi antichi: fuselli, telaietti, ferri, rocche , deschetto del ciabattino e tanti altri attrezzi per far rivivere un passato ancora vivo.


