FASANO – La nascita a Fasano di un outlet grandi firme sta facendo discutere. C'è chi è a favore dell'iniziativa commerciale e chi è contrario. Tra questi ultimi gli attivisti locali del Movimento 5 Stelle che hanno diramato una nota a proprosito.
“Quali sarebbero i vantaggi per la nostra città, se non gli sventolati 150 posti di lavoro, certamente malpagati e non garantiti, per di più selezionati attraverso oscure procedure politiche in campagna elettorale – scrivono i pentastellati -? Perché martoriare ancor di più le piccole attività commerciali locali che già non godono di ottima salute? Tali progetti, com’è già noto anche a Fasano,sono forieri di danni soprattutto sociali, e che favoriscono esclusivamente l’impoverimento del centro cittadino e l’arricchimento dei soliti imprenditori predatori. In un'epoca in cui il capitalismo e la globalizzazione dominano la scena economica, ci sembra doveroso tutelare le piccole attività commerciali dei nostri compaesani, puntando su un percorso di crescita economico e commerciale sostenibile.
Se si vuole salvare l’economia locale – continua la nota – non si può puntare esclusivamente sul turismo “milionario”, composto da persone che vivono poco o niente la città di Fasano, e, soprattutto, non serve che gli stessi facciano shopping in tali centri senza considerare le piccole attività commerciali. “Cogliendo l’esempio dei paesi limitrofi, – continuano – basterebbe semplicemente attirare gente che si sappia meravigliare davanti ad un paesaggio come il nostro e che viva la città come se fosse la loro. Fasano ha tutti gli ingredienti necessari per un rilancio umano e sostenibile, tranne la volontà politica che, purtroppo, fin'ora è venuta meno, e rischia di affossarci ulteriormente. La nostra città non ha bisogno di grandi firme o capi costosi. Il vero "Lusso" a Fasano sarebbe quello di avere una classe politica che dica di no a questo tipo di investimenti, per tutelare gli interessi della gente comune e che vive Fasano tutti i giorni”.


