Fasano – L’Amministrazione comunale di Fasano rafforza il proprio impegno a tutela delle fasce più fragili della cittadinanza. Con una decisione netta, volta a non lasciare soli i cittadini, il Comune ha approvato i criteri per l’erogazione dei contributi per il canone di locazione relativi all’anno 2024.
L’intervento si è reso necessario a seguito della delibera di Giunta n. 135 del 16 aprile 2026, con la quale l’Amministrazione ha preso atto del mancato finanziamento del Fondo Nazionale per il sostegno alle locazioni (L. n. 431/98). Di fronte al vuoto lasciato dal Governo, il Comune di Fasano ha scelto di intervenire direttamente attingendo dal proprio bilancio una somma complessiva di € 170.000,00 per garantire continuità a una misura di sostegno vitale per molte famiglie.
Possono presentare domanda i cittadini residenti nel Comune di Fasano che possiedono i seguenti requisiti economici riferiti al nucleo familiare per l’anno 2024:
- Fascia A: Reddito complessivo non superiore a € 15.563,86 (pari a due pensioni minime INPS).
- Fascia B: Reddito complessivo non superiore a € 18.400,00 (calcolato secondo i parametri di legge regionale).
Il contributo sarà calcolato in base all’incidenza del canone sul reddito (minimo 14% per la fascia A e 24% per la fascia B) e potrà raggiungere un massimo di € 3.098,74 per i richiedenti in fascia A.
Caratteristiche dell’Immobile e del Contratto
- L’immobile non deve appartenere alle categorie catastali di lusso (A1, A8, A9).
- La superficie utile non deve superare i 95 mq, salvo eccezioni per nuclei numerosi o con presenza di disabili/anziani.
- Il contratto di locazione deve essere regolarmente registrato per l’anno 2024.
- Non sono ammessi contratti tra parenti o affini entro il secondo grado.
Le istanze dovranno essere inviate esclusivamente in modalità telematica tramite SPID o CIE, a partire dal 18 maggio 2026 e sino alle ore 23:59 del 18 giugno 2026, al seguente link: https://servizi-fasano.nuvolapalitalsoft.it/
Si ricorda che, per i nuclei che dichiarano reddito “zero” o con incidenza del canone superiore al 90%, è obbligatorio allegare documentazione che attesti la fonte del sostegno economico ricevuto. L’Amministrazione effettuerà controlli rigorosi sulla veridicità delle dichiarazioni, avvalendosi della collaborazione degli organi competenti e dell’INPS per le verifiche sui percettori di precedenti quote affitto.


