FASANO – “Il pane della solidarietà” è l’iniziativa ideata ed organizzata dalla rete associativa “L’Halveare”, nell’ambito di “Famiglie solidali”, che vede il patrocinio e la collaborazione del Comune di Fasano. L’appuntamento è per il giorno di Natale, giovedì 25 dicembre dalle ore 10 alle 12 nella villetta adiacente la chiesa di Sant’Antonio in corso Vittorio Emanuele, a Fasano.
«Abbiamo sostenuto l’iniziativa così meritoriamente proposta ed ideata dalla rete “L’Halveare” che tanto lavoro sta producendo in città, avendo come obiettivo l’inclusione sociale, in questo caso dei piccoli disabili – afferma l’assessore Vito Martucci -; e, dunque, non solo abbiamo collaborato all’iniziativa ma vogliamo elogiare le tante associazioni raccolte intorno al progetto de “L’Halveare”: il loro stare assieme per un obiettivo sociale è un modello di convivenza civica e civile, tanto più che nell’iniziativa di Natale sono riusciti a coinvolgere anche molti panificatori locali. L’invito-appello è ai nostri concittadini – sottolinea l’assessore Martucci – acquistino il pane della solidarietà, sarà così un vero Natale per tutti, per chi acquisterà il pane, per chi lo riceverà e per tutti i piccoli disabili che un giorno potranno godere dei giochi in un parco pubblico, come tutti gli altri bambini: sarà così concretizzato lo slogan “Giochi senza barriere: stessi giochi, stessi sorrisi”».
Pertanto, giovedì dalle ore 10 alle 12 nella villetta di Sant’Antonio si potrà acquistare il pane per il pranzo natalizio, devolvendo un contributo del tutto volontario: ciascun cittadino potrà comprare il pane, decidendone sostanzialmente il prezzo. L’incasso della giornata sarà devoluto alla rete de “L’Halveare”. Ma non solo. L’iniziativa avrà anche un’altra valenza sociale, giacché gli organizzatori hanno deciso di soddisfare il fabbisogno di pane nel giorno natalizio di tutte le strutture fasanesi che operano nell’ambito dell’assistenza quotidiana. Così riceveranno il pane per i propri ospiti la casa di pronta accoglienza “Madre Teresa di Calcutta”, il “Centro di Ascolto ecclesiale della povertà”, l’istituto “Sacro Cuore”, le Asp (azienda di servizi alla persona) “Canonico Latorre” e “Canonico Rossini”, la casa di riposo “Sancta Maria Regina Pacis”, la mensa sociale “Paolo VI”.


