FASANO – Continua incessante l'attività nel laboratorio scolastico della scuola di Pozzo Faceto "Don Luigi Guanella" teso alla riscoperta delle antiche tradizioni legate all'alimentazione di un tempo e ai metodi di conservazione. Un metodo classico di conservazione degli alimenti per arricchire le dispense per affrontare l'inverno era quello dell'essiccazione e gli oggetti che servivano erano " le ciale" in canna di bambu.
Ieri (martedì 9 dicembre) grazie a nonno Michele Gallo i bambini hanno potuto effettivamente vedere come si costruivano, dove andare a reperire le canne e quindi riporre determinati alimenti che venivano essiccati come fichi e pomodori. La tecnica molto complicata ha richiesto un'indottrinamento sulla raccolta dei cannicci, la loro pulizia e la selezione nonché l'insegnamento della realizzazione di alcuni nodi utili nelle fasi di montaggio. Per motivi di sicurezza si è optato per l'uso di uno spago e non del filo in ferro. Appassionati all'esecuzione i bambini hanno iniziato un lavoro di realizzazione di "ciale" piccoline che utilizzeranno per sostenere l'adozione a distanza che la scuola di Pozzo Faceto sostiene da circa 15 anni e che distribuiranno durante una festa in piazza, il 19 dicembre, in occasione dello scambio di auguri prima delle vacanze natalizie.


