FASANO – Continuano le iniziative nell'ambito di "Giochi senza Barriere: stessi giochi stessi sorrisi" del programma L'Halveare, che porterà alla realizzazione, nella città di Fasano, di un parco con giochi accessibili a tutti i bambini, progettato dagli stessi bambini grazie al partenariato con le scuole del territorio. Questa mattina (giovedì 15 maggio), infatti, è toccato al 2° Circolo didattico presentare idee e progetti La mostra delle proposte di parco giochi inclusivo è stata inaugurata, infatti, alla presenza di autorità e bambini.
A fare gli onori di casa la dirigente Federica Gennari. A rappresentare l'Amministrazione comunale gli assessori Renzo De Leonardis e Giuseppe Angelini. Presenti, oltre al referente del progetto Francesco Trapani, anche diversi partner: Rosa Potenza (La Fontanella), Gianfranco Iuliano (Educhiamoci alla pace), Eleonora De Jesus Perez (Leo 3000 – Zoosafari), Italia Ditano (Laf Fasano-Cisternino), Aldino Valentini (Valentini srl), Laura Sabatelli (Cea), Domenico Grassi (Impronte di Puglia), Gianluca Carbonara (Csv Brindisi) e Dino Carbonara (Aita).
L'esposizione resterà aperta al pubblico, negli orari scolastici, fino a sabato 17 maggio con i seguenti orari: sarà possibile accedervi oggi e domani (venerdì 16), dalle ore 8.30 alle 16, e sabato 17 dalle ore 8.30 alle 12.30.
Nei prossimi giorni volgerà al termine anche il percorso didattico del primo circolo di Fasano. L'Halveare è un programma finanziato attraverso il bando regionale Puglia Capitale Sociale con cui i promotori vogliono realizzare anche altre due iniziative con e per le famiglie: “Famiglie solidali: anche un piccolo aiuto può dare grande sostegno”, per offrire un importante servizio con e per le famiglie per prevenire situazioni di disagio costruendo una rete di appoggio e/o di buon vicinato dove l'obiettivo principale sono tutti i bambini e il loro diritto di giocare, studiare e crescere amati e sereni; “Fasanovecchia Cittànuova” con cui si vuole porre il futuro del centro storico della nostra città come parte integrante dell'idea di futuro dell'intera città con l'organizzazione di ambienti a misura di tutti per nuove relazioni sociali e culturali.


