FASANO – Salta la convenzione tra l'Asl di Brindisi e l'Avis e di conseguenza vengono bloccate tutte le donazioni in provincia. Potrebbe avere conseguenze gravissime quanto accaduto nelle ultime ore soprattutto con l'avvicinarsi dell'estate quando la richiesta di plasma aumenta a dismisura. La convenzione, come detto, è stata revocata dal Crat (Coordinamento regionale per le attività trasfusionali) dopo un accordo durato due anni che consentiva ai volontari di organizzare ed effettuare esternamente alla struttura sanitaria la raccolta: Ora quell'accordo è saltato in quanto giudicato non regolare perché privo di qualsiasi schema di convenzione.
Ora il Crat ha invitato l'Azienda sanitaria brindisina a provvedere con proprio personale ad effettuare le raccolte itineranti di sangue. Cosa che al momento sembra improponibile viste le difficoltà della stessa Asl. L’Avis, intanto, ha già deciso di annulare cinque raccolte itineranti già programmate in questi giorni a Carovigno, San Donaci, Oria, Ceglie e Torchiarolo. Il sangue raccolto sarebbe servito agli ospedali del Brindisino. Intanto per lunedì (28 aprile), alle 18, nei locali della sede Avis provinciale a Brindisi, i vertici provinciali dell'associazione spiegheranno quanto accaduto.


